ROMA - Il senatore di Alternativa popolare Massimo Cassano ha annunciato le proprie dimissioni, "a far data da oggi", dall'incarico di sottosegretario al Lavoro. La decisione del parlamentare che fino a oggi è stato coordinatore regionale di Ap in Puglia segue quella di Enrico Costa, che mercoledì si era dimesso dalla carica di ministro per gli Affari regionali. "Nessun accordo con Verdini - ha commentato il presidente di Ap, Angelino Alfano, che ha nominato il consigliere regionale Giannicola De Leonardis coordinatore pugliese - e la fuoriuscita di Cassano non fa perdere ad Alternativa popolare la Puglia".
Cassano, dimettendosi dal governo, ha lasciato i centristi del ministro Angelino Alfano per tornare nel centrodestra nell'orbita di Silvio Berlusconi. L'annuncio del suo ritorno nel centrodestra è atteso per domani, in una conferenza stampa a Bari. Dove scioglierà il nodo ancora non risolto del suo nuovo approdo: direttamente Forza Italia come lui preferirebbe, oppure la nuova formazione politica di centrodestra affiancata e alleata di FI che potrebbe chiamarsi "Italia civica", come vorrebbero fortemente gli attuali dirigenti di FI indisponibili a tenere porte direttamente aperte al ritorno di ex compagni di centrodestra.
"Non vedo rischi per il governo". Così Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, commenta le dimissioni di Costa e Cassano. "È evidente che da qui alla fine della legislatura abbiamo messo in conto che Mdp continuerà nella sua scelta di sostegno al governo a singhiozzo e che c'è un rischio reale che Ap perda pezzi da una parte e dall'altra.
Ma comunque vedo un governo in salute che fa le cose che servono", sottolinea il capogruppo Dem.
Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, ufficializza il ritorno di Cassano e gli dà il "benvenuto". "Non posso che accogliere con grande favore e sentito apprezzamento - ha detto Romani - il ritorno di un politico, e soprattutto di un senatore, dell'esperienza e del valore di Massimo Cassano tra le fila di Forza Italia e del gruppo parlamentare che rappresento".
Cassano, dimettendosi dal governo, ha lasciato i centristi del ministro Angelino Alfano per tornare nel centrodestra nell'orbita di Silvio Berlusconi. L'annuncio del suo ritorno nel centrodestra è atteso per domani, in una conferenza stampa a Bari. Dove scioglierà il nodo ancora non risolto del suo nuovo approdo: direttamente Forza Italia come lui preferirebbe, oppure la nuova formazione politica di centrodestra affiancata e alleata di FI che potrebbe chiamarsi "Italia civica", come vorrebbero fortemente gli attuali dirigenti di FI indisponibili a tenere porte direttamente aperte al ritorno di ex compagni di centrodestra.
"Non vedo rischi per il governo". Così Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, commenta le dimissioni di Costa e Cassano. "È evidente che da qui alla fine della legislatura abbiamo messo in conto che Mdp continuerà nella sua scelta di sostegno al governo a singhiozzo e che c'è un rischio reale che Ap perda pezzi da una parte e dall'altra.
Ma comunque vedo un governo in salute che fa le cose che servono", sottolinea il capogruppo Dem.
Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, ufficializza il ritorno di Cassano e gli dà il "benvenuto". "Non posso che accogliere con grande favore e sentito apprezzamento - ha detto Romani - il ritorno di un politico, e soprattutto di un senatore, dell'esperienza e del valore di Massimo Cassano tra le fila di Forza Italia e del gruppo parlamentare che rappresento".