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Pisapia e Speranza: "Insieme da Gentiloni, serve una svolta sui temi sociali"

Pisapia e Speranza: "Insieme da Gentiloni, serve una svolta sui temi sociali"
(ansa)

Faccia a faccia alla festa di Mdp a Napoli tra l'ex sindaco di Milano e il coordinatore di Articolo 1: "Siamo competitor del Partito democratico" 

Di nuovo “Insieme” Roberto Speranza e Giuliano Pisapia alla festa di Napoli di Articolo1-Mdp. Un confronto atteso per chiarire quale sarà il futuro di quel movimento nato Il 1 luglio in Piazza Santi Apostoli. “Andiamo avanti, ma assieme a tutto il popolo, non unendo due soggetti, ma un mondo più ampio” Apre così il dibattito Giuliano Pisapia che rivolge il suo appello ai cittadini prima ancora che ai militanti. Roberto Speranza fa subito un mea culpa: "Dal 1° luglio al 1° ottobre non siamo stati all'altezza del compito che avevamo" e tende una mano all'ex sindaco di Milano: "Io dico basta con le divisioni, serve uno scatto vero, buttiamo il cuore oltre l'ostacolo. Ancora non ho capito perché io e Pisapia siamo in partiti diversi". Prima ancora di parlare di alleanze, Speranza dichiara di voler parlare del programma elettorale "la paura più grande che ho dentro è che stiamo perdendo la nostra gente perché parliamo di noi e non di quello che la sinistra dovrebbe fare"

L'incontro verte poi sul tema caldo del confronto con il Partito Democratico. "Sono convinto che il Pd sia un partito importante di questo Paese, io ci ho creduto e non sarà mai un mio nemico, ma negli ultimi anni ha espresso un'idea di società sbagliata" ha dichiarato Speranza, mentre Pisapia chiarisce: "Con questa legge elettorale non è possibile presentarsi alle elezioni con il Pd". Secondo il sindaco di Milano adesso si giocherà tutto sul tema della legge di stabilità. Domani i due leader incontreranno il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per chiedere maggiore flessibilità e attenzione alle questioni sociali da parte del governo nella stesura del Def. E sempre sul tema della legge elttorale torna l'ex sindaco di Milano: "In caso di voto con il Rosatellum, Mdp e Campo progressista presenteranno un candidato in ogni collegio uninominale alternativo al Pd". "In questi giorni " spiega Speranza "lo dico a tanti del Pd con cui sono ancora in rapporti: la legge vi porterà a perdere molti seggi, perché molti dei voti sul maggioritario si trasferiranno sul proporzionale e quindi noi dovremo mettere un candidato su ogni collegio elettorale".

E sulla scelta del leader che guiderà la glassia del centrosinistra Pisapia taglia corto: "Non si può parlare adesso di leader, in un sistema che è proporzionale. Mi scuso ma vorrei parlare di cose concrete come abbiamo fatto sino ad ora" e ricorda che i quattro leader delle forze politiche più forti sono ora fuori dal Parlamento. 
 
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