L'imprecazione all'interno dell'intervento del comico sulla legge elettorale. È stata rimossa a tempo di record. Sconcerto e stupore tra i parlamentari. E c'è chi pensa a un sabotaggio
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
ROMA - Una bestemmia è comparsa sul blog di Beppe Grillo all'interno del post firmato dal comico e leader del M5S per celebrare, in modo sarcastico, l'approvazione della nuova legge elettorale alla Camera. "Grazie a tutti, e forse anche a Dio" il titolo dell'intervento "sporcato" con una bestemmia rimossa poi a tempo di record. Sempre troppo tardi, però, per i tempi del web. E così chi ha notato l'imprecazione ha potuto realizzare uno screeshot della frase "incriminata".
"I cittadini tutti, oggi, celebrano un miracolo italiano che si pensava appartenere oramai solo ad una azzardata e folle speranza", si legge nel post di Grillo. Al termine della frase, tra parentesi, la bestemmia.Due parole che hanno destato sorpresa e sconcerto tra i parlamentari 5 Stelle che hanno iniziato immediatamente a condividere nelle chat di gruppo l'immagine del post originale.
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ROMA - Una bestemmia è comparsa sul blog di Beppe Grillo all'interno del post firmato dal comico e leader del M5S per celebrare, in modo sarcastico, l'approvazione della nuova legge elettorale alla Camera. "Grazie a tutti, e forse anche a Dio" il titolo dell'intervento "sporcato" con una bestemmia rimossa poi a tempo di record. Sempre troppo tardi, però, per i tempi del web. E così chi ha notato l'imprecazione ha potuto realizzare uno screeshot della frase "incriminata".
"I cittadini tutti, oggi, celebrano un miracolo italiano che si pensava appartenere oramai solo ad una azzardata e folle speranza", si legge nel post di Grillo. Al termine della frase, tra parentesi, la bestemmia.Due parole che hanno destato sorpresa e sconcerto tra i parlamentari 5 Stelle che hanno iniziato immediatamente a condividere nelle chat di gruppo l'immagine del post originale.
L'errore - se di questo si tratta - sarebbe stato compiuto a Milano, negli uffici della Casaleggio che ospita anche la redazione del blog, l'unica che ha le chiavi d'accesso per pubblicare i post. Tra i deputati, però, c'è chi ipotizza si possa trattare di un sabotaggio (interno o esterno non è dato sapere): qualcuno avrebbe inserito deliberatamente la bestemmia per creare un nuovo caso legato al blog e alla sua sicurezza, anche dopo gli attacchi hacker di agosto alla piattaforma Rousseau.
Legge elettorale, Grillo arriva a Roma con un piede finto