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Di Battista: "Basta alibi, sul biotestamento non ci tiriamo indietro"

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Le leggi in scadenza di fine legislatura, i diritti, le tensioni con l'estrema destra. Il portavoce del Movimento 5 stelle conferma: "Non mi ricandido a fine legislatura, ma farò sempre politica"
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Onorevole Di Battista, il Movimento 5 stelle voterà il biotestamento?
"Assolutamente sì. Abbiamo già votato a favore alla Camera. È una legge sacrosanta che nasce dal nostro lavoro. Oltretutto, dopo le parole del Papa, neppure gli ultraconservatori hanno più alibi".

Non c'è il rischio di un dietrofront dell'ultimo minuto, come avvenne per le unioni civili?
"Immagino che si riferisca alla stepchild adoption. Ebbene, il Movimento 5 Stelle è accusato di non aver votato qualcosa che non è mai stata messa in votazione. Ecco un esempio di fake news".

Ridirebbe oggi che l'antifascismo è roba vecchia? Tutti vedono un ritorno di slogan e metodi fascisti, da Ostia a Como.
"Se in Italia non assistiamo ad una avanzata di forze xenofobe è esclusivo merito del Movimento 5 Stelle che ha incanalato una sana indignazione in un percorso democratico e di partecipazione. Io mi sono battuto contro …
Onorevole Di Battista, il Movimento 5 stelle voterà il biotestamento?
"Assolutamente sì. Abbiamo già votato a favore alla Camera. È una legge sacrosanta che nasce dal nostro lavoro. Oltretutto, dopo le parole del Papa, neppure gli ultraconservatori hanno più alibi".

Non c'è il rischio di un dietrofront dell'ultimo minuto, come avvenne per le unioni civili?
"Immagino che si riferisca alla stepchild adoption. Ebbene, il Movimento 5 Stelle è accusato di non aver votato qualcosa che non è mai stata messa in votazione. Ecco un esempio di fake news".

Ridirebbe oggi che l'antifascismo è roba vecchia? Tutti vedono un ritorno di slogan e metodi fascisti, da Ostia a Como.
"Se in Italia non assistiamo ad una avanzata di forze xenofobe è esclusivo merito del Movimento 5 Stelle che ha incanalato una sana indignazione in un percorso democratico e di partecipazione. Io mi sono battuto contro la legge Fiano perché trovo ridicolo occuparsi dei retaggi di un fascismo, grazie a Dio, morto e sepolto quando esiste un fascismo vivo e vegeto che si chiama primato della finanza sulla politica".

Quindi, nemmeno una parola, una condanna? Non serve dire che i grillini rifiutano quei voti?
"I 5stelle condannano ogni forma di xenofobia e di razzismo. Lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo. Lei ha sentito qualche slogan fascista a una nostra manifestazione? Mai successo. Quello che penso io è che l'unico modo per contrastare l'avanzata di certi fenomeni è investire nello stato sociale".

Anche nel suo libro dichiara la passione per il Sud del mondo e sogna un pianeta alla rovescia. Perché allora i cittadini di quel Sud che arrivano in Italia e sono integrati non hanno diritto ad avere la cittadinanza per i loro figli? Cosa c'è che non va nello Ius soli?
"Ci siamo astenuti alla Camera in quanto riteniamo che la questione relativa alla cittadinanza italiana, quindi europea, debba essere affrontata e risolta in ambito europeo".

È la solita questione di non essere né di destra né di sinistra? Qual è l'identità del Movimento? Qual è la sua visione?
"In un Paese dove il centrodestra ha creato Equitalia e il centrosinistra ha abolito l'articolo 18 non ha senso parlare di destra e sinistra. Ho visto Berlusconi, Bersani e Meloni uniti nel votare la legge Fornero. La battaglia di oggi è tra chi difende la sovranità dei popoli e chi la vuole svilire".

È la teoria di chi dice: i vecchi partiti li conosciamo già, meglio il salto nel buio dei 5stelle. Ma il salto nel buio non è rassicurante.
"Siamo cresciuti moltissimo e infatti siamo la prima forza politica del Paese. Abbiamo dimostrato di essere una seria forza di opposizione. Ora chiediamo ai cittadini di metterci alla prova al governo del Paese".

Avete una classe dirigente adeguata?
"Detesto l'idea che un popolo abbia bisogno di qualcuno che lo diriga. Io credo in un programma e in persone serie che lo portano avanti. La "classe dirigente" l'ho vista all'opera in questi ultimi 30 anni. Sono quelli che ci hanno indebitato".

Certo entrare e uscire dalla politica come farà lei non ricandidandosi non aiuta.
"Ho sempre dichiarato che se questa legislatura fosse arrivata a scadenza non mi sarei ricandidato. Farò sempre politica ma la voglio fare al di fuori del Palazzo".

È il portavoce più popolare, più amato dai militanti. Quasi a livelli divistici. Non si è posto il problema di quante persone ha deluso?
"Il dispiacere di qualcuno lo prendo come attestato di stima. Evidentemente mi sono comportato bene come Parlamentare della Repubblica".

Forse vuole sfruttare, fuori dal Parlamento, il ruolo da star.
"Ho letto molte cattiverie sulla mia decisione. Evidentemente in questo Paese fatto alla rovescia fa più scandalo un parlamentare che molla la poltrona che plotoni di "onorevoli" pronti a vendersi l'anima al diavolo pur di essere rieletti".

Ci può ripensare?
"No".

Se i 5 stelle fanno un governo e la vogliono ministro?
"Farò la campagna elettorale da non-candidato. Al termine tornerò al mio lavoro: studiare fenomeni politici internazionali e scriverne. Farò sempre politica e sarò il primo attivista del Movimento 5 Stelle".

C'è una componente di disgusto per il lavoro parlamentare nella sua scelta, che pesa più della nascita di suo figlio?
"Assolutamente no. Amo le Istituzioni. Vorrei soltanto che lavorassero nell'interesse dei cittadini e non di quello dei partiti o dei lobbisti che gli finanziano le campagne elettorali".
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