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Pensioni, è lite sulle cifre di Di Maio

Scontro con i dem sugli assegni d’oro: “I conti non tornano”. I 5 Stelle: “Noi ci riferivamo a risparmi su più anni”
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Luigi Di Maio aveva detto di voler superare la legge Fornero grazie alla soppressione delle pensioni d'oro. A Radio Anch'io, venerdì mattina, il candidato premier del Movimento 5 stelle aveva fornito un numero preciso: 12 miliardi di euro di risparmi solo grazie a quelle. Ma lo scetticismo del conduttore di Radio 1 ha solleticato i "fact checker" della rete e si è scoperto - dagli studi più aggiornati come quello di Itinerari previdenziali - che 12 miliardi e 800 mila euro è il valore degli assegni da 5000 euro lordi in su, quindi di 2500-3000 euro netti al mese. Che proprio d'oro - secondo molti - non sono.

Soprattutto, il risparmio di cui parla Di Maio si otterrebbe azzerando quelle pensioni, non abbassandole, e questo rende il numero fornito ancora più improbabile. Resisi conto dell'errore, sia i 5 stelle che il loro leader hanno precisato di considerare assegni dorati quelli sopra i 5 mila euro netti. E che quindi, il r…
Luigi Di Maio aveva detto di voler superare la legge Fornero grazie alla soppressione delle pensioni d'oro. A Radio Anch'io, venerdì mattina, il candidato premier del Movimento 5 stelle aveva fornito un numero preciso: 12 miliardi di euro di risparmi solo grazie a quelle. Ma lo scetticismo del conduttore di Radio 1 ha solleticato i "fact checker" della rete e si è scoperto - dagli studi più aggiornati come quello di Itinerari previdenziali - che 12 miliardi e 800 mila euro è il valore degli assegni da 5000 euro lordi in su, quindi di 2500-3000 euro netti al mese. Che proprio d'oro - secondo molti - non sono.

Soprattutto, il risparmio di cui parla Di Maio si otterrebbe azzerando quelle pensioni, non abbassandole, e questo rende il numero fornito ancora più improbabile. Resisi conto dell'errore, sia i 5 stelle che il loro leader hanno precisato di considerare assegni dorati quelli sopra i 5 mila euro netti. E che quindi, il risparmio di cui parlava il vicepresidente della Camera si sarebbe ottenuto in più anni (in questo caso ce ne vorrebbero sei, si tratta di 13mila pensioni sopra gli 8500 euro lordi e comunque - per arrivare a 12 miliardi - bisognerebbe azzerarle del tutto, non portarle a un livello considerato "giusto"). 

La risposta è un tentativo di riparare e soprattutto di controbattere a quelle che il Movimento considera "strumentalizzazioni" del Pd. Che ha attaccato con il segretario Matteo Renzi: "Il Movimento 5 stelle ha proposto di recuperare 12 miliardi di euro dalle pensioni d'oro, ma se si facesse dovremmo tagliare a chi prende 2.300 euro. Ci rendiamo conto? Qualcuno può legittimamente dire che duemila euro di pensione sono una pensione d'oro? A noi sembra folle".

A sera però il Movimento diffonde un video del 2013 in cui da Bruno Vespa, a Porta a Porta, era lo stesso Renzi a dire di voler tagliare sopra i 3500 netti citando 12 miliardi di risparmi. Per poi cambiare idea qualche anno dopo, spiegando che il commissario alla spending review Cottarelli aveva proposto un taglio "sopra i 2000 euro" cui lui aveva detto di no. 

Le contraddizioni non sono quindi solo del candidato premier M5S che però, quel numero, lo aveva già utilizzato più volte. Il 6 novembre 2016 - sulla sua pagina Facebook - scriveva: "Mi sono stufato di vedere un presidente del Consiglio che elemosina 4 o 5 miliardi all'Ue quando in Italia si spendono 12 miliardi l'anno per le pensioni d'oro". Scrive "l'anno" e così ha detto in passato. Quindi quella cifra tra i 5 stelle girava e non c'è mai stato un "piano pluriennale". A questo punto, le possibilità sono due: o si trattava di un numero sbagliato o si riferiva proprio agli assegni di 5000 euro lordi. Che fino a un certo punto i 5 stelle hanno pensato di poter tassare, per poi decidere altrimenti. I deputati della commissione Lavoro - che hanno in mano la parte del programma sulle pensioni - non rivelano nulla. "Non abbiamo ancora chiuso le proposte. Ci stiamo lavorando", dice Davide Tripiedi. I conti però non tornano anche per un altro motivo. Le pensioni d'oro che ora il Movimento vuole usare per superare la legge Fornero sono stati già messi come copertura a un'altra proposta: la bandiera di sempre, il reddito di cittadinanza.