ROMA - Via libera della commissione di Vigilanza al regolamento sulla par condicio in vista delle elezioni del 4 marzo. Gli emendamenti del Movimento 5 Stelle, che avrebbero escluso dalla campagna elettorale Bruno Vespa e Fabio Fazio, sono stati respinti.
La commissione ha bocciato le proposte dei pentastellati che volevano impedire a programmi di infotainment, come Porta a Porta e Che tempo che fa di fare informazione per la campagna elettorale.
Bocciato anche un emendamento definito dal M5S "di compromesso", che chiedeva almeno che a condurre i programmi fosse un giornalista iscritto all'ordine. Proposta che avrebbe escluso Fazio, che si è cancellato dall'ordine due anni fa per aver fatto uno spot della Tim.
Il senatore Pd Salvatore Margiotta, membro della Vigilanza, commenta: "Bocciato l'editto bulgaro del M5s contro Vespa e Fazio".
La commissione ha bocciato le proposte dei pentastellati che volevano impedire a programmi di infotainment, come Porta a Porta e Che tempo che fa di fare informazione per la campagna elettorale.
Bocciato anche un emendamento definito dal M5S "di compromesso", che chiedeva almeno che a condurre i programmi fosse un giornalista iscritto all'ordine. Proposta che avrebbe escluso Fazio, che si è cancellato dall'ordine due anni fa per aver fatto uno spot della Tim.
Il senatore Pd Salvatore Margiotta, membro della Vigilanza, commenta: "Bocciato l'editto bulgaro del M5s contro Vespa e Fazio".