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Caos parlamentarie: reclami, accuse e proteste: “Annullate tutto”

Tante le esclusioni eccellenti: da alcuni parlamentari uscenti all'ex assessore al Bilancio di Roma Mazzillo, al vignettista Marione

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ROMA. Non c'è il vignettista Marione, non c'è l'ex assessore al Bilancio di Roma Andrea Mazzillo, non ci sono - e non se l'aspettavano - il deputato Francesco Cariello e il senatore Roberto Cotti. Il "filtro qualità" delle parlamentarie stabilito dal nuovo statuto del Movimento 5 stelle - in mano a Luigi Di Maio - ha fatto più di una vittima. Facendo insorgere gli attivisti in tutt'Italia.

#Annullatetutto
Erano cominciate da poche ore le parlamentarie M5S, quando sui social ha cominciato a girare l'hashtag #annullatetutto. Scrive Giusy Puppo: "Peccato che, da nord a sud, dalla lista di candidati manchino attivisti che sul territorio sono stati sempre presenti. Non mancano invece quelle di chi per sbaglio si è proposto evitando di inviare la documentazione richiesta". In un altro post, l'attivista "denuncia" un candidato mostrato in foto, sotto il simbolo dei socialisti europei, con il pd Gianni Pittella. E alla sua voce se ne aggiungono molte altre (il voto dovrebbe chiudersi stasera alle 21, ma potrebbe essere esteso alle 14 di domani).

Le proteste sul blog
"Non riesco a votare", "Non riusciamo a far funzionare un sistema operativo, saremo in grado di far funzionare l'Italia?", "Chiamate l'Ibm!". "Ho mandato tutti i certificati, ho pagato 50 euro, esigo delle spiegazioni, perché non ci sono?". Sono solo alcuni dei commenti che appaiono sul blog di Grillo. 

Il caso Puglia, ma non solo
Denuncia Roberta Perri: "Presenti candidati che non hanno accettato di entrare in lista; assenti attivisti di lungo corso che hanno fornito la documentazione necessaria; confini circoscrizionali errati. Questa la situazione in tutta la Puglia". Ma arrivano proteste simili anche da Basilicata, Abruzzo, Lazio, Sicilia ("Non sono candidata e nessuno sa perché - protesta Daniela Morfino da Palermo - pesto i piedi a qualcuno?"). In Toscana, un attivista vicino al deputato Alfonso Bonafede scrive un post di protesta per poi rimuoverlo. A Torino, Edoardo Laporta dice: "Ho scoperto di essere escluso a giudizio insindacabile del capo politico. Così finisce il sogno dell'uno vale uno, ci credevo". 

"Marione"
Anche il vignettista social Mario Improta non è in lista: "Spero mi dicano il perché", scrive su Twitter. Il giorno prima, aveva annunciato: "Se sarò candidato vi avverto: non sarò "moderato", non sarò "diplomatico", non smetterò di essere "intransigente" contro chi ha distrutto il Paese". Ma sono stati intransigenti con lui, pare per post del passato considerati scorretti. 

I parlamentari esclusi
Il senatore Roberto Cotti aveva aperto Rousseau per votarsi, quando si è accorto di non esserci. Non rilascia dichiarazioni, nel Movimento tutti dicono di non saperne nulla. Un collega lo definisce "eccentrico, naïf". Le sue principali battaglie sono state contro le basi americane in Sardegna. Il deputato Francesco Cariello invece, pugliese, ha saputo della sua esclusione dalla comunicazione. La causa è una condanna "che ho avuto nell'esercizio delle mie funzioni estinta per doppi benefici di legge", spiega, mostrando i certificati penali puliti. Ma fonti 5 stelle dicono: "Aveva detto di non potersi ricandidare, che non gli sarebbe stata rinnovata l'aspettativa, non veniva da settembre. E la condanna l'ha presa per aver passato a dei giornalisti atti segreti sull'olio d'oliva da presidente della commissione anticontraffazione". 

Mazzillo non si rassegna
Fuori lista, l'ex assessore al Bilancio di Roma, prima fedelissimo poi antagonista di Virginia Raggi, scrive: "Spero si risolva in tempo, sarà un disguido tecnico". Non lo è. 

L'attrice
Claudia Federica Petrella, una di coloro che alle Iene ha denunciato le molestie di un regista, amica di molti 5 stelle e al tavolo al ristorante con Grillo alla kermesse di Rimini, aveva annunciato "Ho dato la disponibilità a candidarmi". Poi aveva rinunciato. "Ho mandato la revoca ed era stata accettata - spiega - ma non so come mi ritrovo in lista. A questo punto invito a votarmi. Seguo il destino, nella mia vita è il Movimento che ha trovato me". 

Il ministro dell'Economia M5S
Il candidato ideale, ha detto Luigi Di Maio a Corriere Live, "deve essere conosciuto agli investitori internazionali, deve conoscere l'economia in Italia e nel mondo". Può essere un esterno: "Miriamo a coinvolgere persone che sono del M5S ma non lo sanno". 
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