Tajani: "Nessuna alleanza col centrosinistra, vinciamo le elezioni e abbiamo l'appoggio dell'Europa"
Massimo Giannini , Jean Paul Bellotto , di SIMONA CASALINIIl presidente del Parlamento europeo ed esponente di primo piano di Forza Italia a Circo Massimo. "Il dramma immigrazione è immenso, nel 2050 ci saranno 2 miliardi e mezzo di africani e avremo spostamenti biblici. Si può risolvere solo con un grande piano Marshall per l'Africa. Però l'assalto di Macerata è stato il gesto di un pazzo e il problema si risolve mandandolo in galera"
"Alleanza col centrosinistra in una grande coalizione? Non l'abbiamo presa in considerazione. Tutto ci dice che vinceremo le elezioni, Berlusconi ha già detto che il premier di governo sarà un esponente di Forza Italia e comunque l'Europa vede con favore un ritorno in campo del presidente Berlusconi, garante di stabilità". E ancora: "Il dramma immigrazione è immenso, nel 2050 ci saranno 2 miliardi e mezzo di africani e avremo spostamenti biblici ma l'assalto di Macerata è stato il gesto di un pazzo, non abbiamo fatto nessuna strumentalizzazione politica e il problema di quel singolo folle si risolve mandandolo in galera".
Questi i concetti base nelle risposte del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ed esponente di primo piano di Forza Italia intervistato stamani da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo su Radio Capital.Venti minuti di intervista, stamani, con Tajani in audio da Strasburgo.…
Questi i concetti base nelle risposte del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ed esponente di primo piano di Forza Italia intervistato stamani da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo su Radio Capital.Venti minuti di intervista, stamani, con Tajani in audio da Strasburgo.…
"Alleanza col centrosinistra in una grande coalizione? Non l'abbiamo presa in considerazione. Tutto ci dice che vinceremo le elezioni, Berlusconi ha già detto che il premier di governo sarà un esponente di Forza Italia e comunque l'Europa vede con favore un ritorno in campo del presidente Berlusconi, garante di stabilità". E ancora: "Il dramma immigrazione è immenso, nel 2050 ci saranno 2 miliardi e mezzo di africani e avremo spostamenti biblici ma l'assalto di Macerata è stato il gesto di un pazzo, non abbiamo fatto nessuna strumentalizzazione politica e il problema di quel singolo folle si risolve mandandolo in galera".
Questi i concetti base nelle risposte del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ed esponente di primo piano di Forza Italia intervistato stamani da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo su Radio Capital.Venti minuti di intervista, stamani, con Tajani in audio da Strasburgo. Si parte dal caso della tentata strage contro i neri a Macerata, episodio di "terrorismo politico", così lo definisce Giannini: "Non c'è stata da parte della destra, Salvini soprattutto, ma anche Berlusconi che parla di 'bomba sociale' ed evoca la cacciata dei 600 mila, una forte strumentalizzazione?", si parte con le domande in studio. "No, nessuno lo giustifica, quell'uomo sta in galera e penso che si sia trattato del gesto di un folle border line, che io l'ho fortemente condannato in Ue in sessione plenaria. Però questo gesto nasce da un contesto complicato dopo un efferato omicidio".
"Quindi è stata una vendetta? Non sta banalizzando?", incalza Giannini, "Chiamiamola la vendetta di un folle che giustamente ora sta nelle patrie galere. E' un matto, e sono sicuro che la perizia psichiatrica lo proverà. Una reazione politica si fa andando a votare, non sparando contro la gente" replica Tajani, "detto questo, l'immigrazione incontrollata riguarda tutti, non possiamo nasconderci dietro l'atto di un criminale, è un tema fondamentale anche in tutta Europa, un problema sentito da tutti i cittadini".
"Voi in Europa rappresentate la famiglia del popolarismo europeo ma aver nella propria compagine un alleato che ha toni forti come Salvini e che dice che la colpa di tutta questa immigrazione è della sinistra o come Fontana che parla di 'razza bianca' non vi imbarazza? Che destra moderata siete?" gli domandano da studio. "Forza Italia è diversa dai suoi alleati, siamo i garanti del popolarismo europeo" replica Tajani, "è sbagliato chiudere la campagna elettorale del centrodestra sottolineando solo le frasi di Salvini, ogni partito risponde delle sue posizioni. Però non dobbiamo minimizzare o nascondere il fatto che nel 2050 avremo 2 miliardi e mezzo di africani, e si prevedono spostamenti biblici. Il problema del pazzo si risolve mandandolo in galera ma il problema c'è e noi abbiamo detto che si risolve soltanto avviando un grande piano Marshall in Africa, progetto che ho già illustrato in sede europea" .
Giannini: "Già, l'Europa. Dopo le risatine di Merkel e Sarkozy, come viene percepito ora in sede Ue il ritorno di Berlusconi?". Tajani taglia corto: "Leggete giornali come il Financial Times per capire come viene accolto, non c'è alcun pregiudizio sul leader di Forza Italia, tutt'altro. E' un garante di stabilità e l'incontro con Junker nei giorni scorsi è stato eccellente. A Bruxelles non ci sono dubbi che il suo ritorno sia visto con favore". E ancora, Tajani: "L'alleato Salvini non sarà un problema per la Ue perchè, come ha detto lo stesso Berlusconi a me e a Junker durante l'incontro ufficiale, è chiaro che il centrodestra vincerà le elezioni e che ci sarà una guida di Fi al governo, che sarà garanzia di stabilità e crescita".
"E il cosiddetto piano b, le larghe intese in una grande coalizione col Pd, si potrà mai attuare?" interviene Massimo Giannini. "Non se ne è mai parlato, ma mi pare un'ipotesi difficilmente realizzabile. Tutto lascia pensare che ci saranno i numeri per un governo di centrodestra". Però Berlusconi è incandidabile, chi potrebbe diventare il premier azzurro? "Il leader di FI ha detto che l'idea di far diventare lei premier sarebbe 'bellissima'" gli ricordano da studio. E Tajani risponde: "Sto facendo il presidente del parlamento Europeo a pieno titolo, anche da quella sede si può fare il bene dell'Italia".
Questi i concetti base nelle risposte del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ed esponente di primo piano di Forza Italia intervistato stamani da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo su Radio Capital.Venti minuti di intervista, stamani, con Tajani in audio da Strasburgo. Si parte dal caso della tentata strage contro i neri a Macerata, episodio di "terrorismo politico", così lo definisce Giannini: "Non c'è stata da parte della destra, Salvini soprattutto, ma anche Berlusconi che parla di 'bomba sociale' ed evoca la cacciata dei 600 mila, una forte strumentalizzazione?", si parte con le domande in studio. "No, nessuno lo giustifica, quell'uomo sta in galera e penso che si sia trattato del gesto di un folle border line, che io l'ho fortemente condannato in Ue in sessione plenaria. Però questo gesto nasce da un contesto complicato dopo un efferato omicidio".
"Quindi è stata una vendetta? Non sta banalizzando?", incalza Giannini, "Chiamiamola la vendetta di un folle che giustamente ora sta nelle patrie galere. E' un matto, e sono sicuro che la perizia psichiatrica lo proverà. Una reazione politica si fa andando a votare, non sparando contro la gente" replica Tajani, "detto questo, l'immigrazione incontrollata riguarda tutti, non possiamo nasconderci dietro l'atto di un criminale, è un tema fondamentale anche in tutta Europa, un problema sentito da tutti i cittadini".
"Voi in Europa rappresentate la famiglia del popolarismo europeo ma aver nella propria compagine un alleato che ha toni forti come Salvini e che dice che la colpa di tutta questa immigrazione è della sinistra o come Fontana che parla di 'razza bianca' non vi imbarazza? Che destra moderata siete?" gli domandano da studio. "Forza Italia è diversa dai suoi alleati, siamo i garanti del popolarismo europeo" replica Tajani, "è sbagliato chiudere la campagna elettorale del centrodestra sottolineando solo le frasi di Salvini, ogni partito risponde delle sue posizioni. Però non dobbiamo minimizzare o nascondere il fatto che nel 2050 avremo 2 miliardi e mezzo di africani, e si prevedono spostamenti biblici. Il problema del pazzo si risolve mandandolo in galera ma il problema c'è e noi abbiamo detto che si risolve soltanto avviando un grande piano Marshall in Africa, progetto che ho già illustrato in sede europea" .
Giannini: "Già, l'Europa. Dopo le risatine di Merkel e Sarkozy, come viene percepito ora in sede Ue il ritorno di Berlusconi?". Tajani taglia corto: "Leggete giornali come il Financial Times per capire come viene accolto, non c'è alcun pregiudizio sul leader di Forza Italia, tutt'altro. E' un garante di stabilità e l'incontro con Junker nei giorni scorsi è stato eccellente. A Bruxelles non ci sono dubbi che il suo ritorno sia visto con favore". E ancora, Tajani: "L'alleato Salvini non sarà un problema per la Ue perchè, come ha detto lo stesso Berlusconi a me e a Junker durante l'incontro ufficiale, è chiaro che il centrodestra vincerà le elezioni e che ci sarà una guida di Fi al governo, che sarà garanzia di stabilità e crescita".
"E il cosiddetto piano b, le larghe intese in una grande coalizione col Pd, si potrà mai attuare?" interviene Massimo Giannini. "Non se ne è mai parlato, ma mi pare un'ipotesi difficilmente realizzabile. Tutto lascia pensare che ci saranno i numeri per un governo di centrodestra". Però Berlusconi è incandidabile, chi potrebbe diventare il premier azzurro? "Il leader di FI ha detto che l'idea di far diventare lei premier sarebbe 'bellissima'" gli ricordano da studio. E Tajani risponde: "Sto facendo il presidente del parlamento Europeo a pieno titolo, anche da quella sede si può fare il bene dell'Italia".