Roberta Giani
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Goffredo De Marchis
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a cura di GOFFREDO DE MARCHIS e ROBERTA GIANI
Via alla registrazione degli eletti ma oltre cento devono ricevere la comunicazione ufficiale
Aggiornato alle 3 minuti di lettura
Montecitorio apre le porte ai deputati della XVIII legislatura e le matricole surclassano i veterani. Sfilano in 176 per la registrazione, l'impronta digitale, la foto... Ma sono ancora tanti, più di un centinaio, i "quasi onorevoli": risultano eletti ma, non avendo ancora ricevuto la comunicazione ufficiale della Corte d'appello, devono attendere. Le sorprese, d'altronde, non sono impossibili: Maria Tripodi, giovane forzista calabrese, ha appena riacciuffato il seggio. Dopo l'ennesimo riconteggio.
Anna Ruggiero
Anna Ruggiero
Si loda per il biglietto low cost ma è comunque in prima classe
Il primo cortocircuito tra l'apriscatole dell'antipolitica e il ruolo di partito di governo. Anna Ruggiero, di Bitonto, parte dalla stazione di Bari per Roma e posta il suo biglietto sui social. "Si va alla Camera in Supereconomy per non gravare sul bil…!-->!-->
Montecitorio apre le porte ai deputati della XVIII legislatura e le matricole surclassano i veterani. Sfilano in 176 per la registrazione, l'impronta digitale, la foto... Ma sono ancora tanti, più di un centinaio, i "quasi onorevoli": risultano eletti ma, non avendo ancora ricevuto la comunicazione ufficiale della Corte d'appello, devono attendere. Le sorprese, d'altronde, non sono impossibili: Maria Tripodi, giovane forzista calabrese, ha appena riacciuffato il seggio. Dopo l'ennesimo riconteggio.
Anna Ruggiero
Anna Ruggiero
Si loda per il biglietto low cost ma è comunque in prima classe
Il primo cortocircuito tra l'apriscatole dell'antipolitica e il ruolo di partito di governo. Anna Ruggiero, di Bitonto, parte dalla stazione di Bari per Roma e posta il suo biglietto sui social. "Si va alla Camera in Supereconomy per non gravare sul bilancio dello Stato". Ma sul ticket della neo deputata appare la scritta "Supereconomy" e "prima classe". Ai senatori grillini Luigi Di Maio aveva detto l'altro ieri: "Ora ragionate da maggioranza, non da opposizione". Ruggiero o non ha letto i giornali o è rimasta agli slogan anticasta degli esordi e al vaffa del 2007. Non è più il tempo.
Claudio Borghi
Claudio Borghi
L'economista No Euro seccato dalla "confusione"
Anti-Euro e anti-Europa, Claudio Borghi Aquilini finalmente sbarca alla Camera dopo aver imperversato a lungo in televisione. Responsabile economico della Lega e consigliere del "Capitano" Matteo Salvini, si vede che ha coronato un sogno. Ma non è ancora soddisfatto. Giacca grigio chiaro come la barba, scarpe sportive, fa su e giù tra i piani di Montecitorio, alla ricerca dell'ufficio giusto. Si lamenta della "confusione", ha fretta, chiede informazioni, si arena davanti alla porta sbarrata dell'agenzia di viaggi interna. Con i giornalisti sarà disponibilissimo, assicura.
Bruno Tabacci
Bruno Tabacci
L'ex dc che ha salvato i radicali evita la foto e va in banca
All'ufficio accrediti della Camera non gli hanno nemmeno fatto la foto. La spiegazione: "Se non sei troppo invecchiato va bene quella della scorsa legislatura". E quando invecchia, Bruno Tabacci. Al sesto giro di valzer in Parlamento, ha strappato la vittoria in un collegio di Milano con la lista + Europa alla quale aveva regalato il suo simbolo. Primo posto visitato a Montecitorio, da rieletto, la banca. Ha il sorriso di chi la sa lunga e ne ha viste di ogni colore. Con i cronisti gli basta un gioco di sguardi. E come Totò, ha detto tutto. Marta Fascina
Marta Fascina
La donna forzista del mistero non nasconde l'emozione
Ecco la donna del mistero. Irriconoscibile rispetto all'unica foto in circolazione sul web. Capelli biondo platino stirati e raccolti all'indietro, un cappotto blu, la borsa elegante, Marta Fascina si affaccia nella sala del mappamondo alle 14,30. Eletta con Forza Italia a Napoli nord, nessuno conosce il suo back ground politico. I maggiorenti campani di Fi l'hanno accolta come un'aliena. Dicono sia amica di Francesca Pascale, la fidanzata di Berlusconi. Lei è timida, tiene gli occhi bassi e cerca il secondo piano di Montecitorio. "Sono emozionata e disorientata. Mai stata qua prima", bisbiglia.
Andrea Mura
Andrea Mura
Il velista sardo insegue la commissione che non c'è
Un velista oceanico intrappolato nel Palazzo. Andrea Mura ha già nostalgia delle onde. "Vorrei far parte della commissione del mare, ma non c'è". Grillino, 54 anni, sardo, Mura si riconosce subito. Ha una felpa con la scritta "Vento di Sardegna", la barca di cui è timoniere. Vanta un curriculum impressionante. Nel 2010 è stato eletto miglior velista dell'anno. Appartiene all'acqua e alla sua isola: sul colletto della sua camicia spuntano i quattro mori. Sorriso aperto e volto abbronzato. Potrebbe trovarsi bene in Transatlantico anche se non è il suo mezzo.
Cristina Rossello
Cristina Rossello
La stuola fluo della legale che ha fatto risparmiare Silvio
Nessuno la riconosce ma si fa notare per una stuola azzurra fluo. "Sono Cristina Rossello, faccio l'avvocato". Manca il cuore di questa brevissima bio. È la legale patrimonialista che fatto risparmiare a Berlusconi i 45 milioni di euro già versati a Veronica Lario. Una prima
sentenza ha stabilito che il Cavaliere deve averli indietro. Alla tradizione di mandare in Parlamento i suoi avvocati, il leader di Forza Italia non deroga da 25 anni. In principio fu Vittorio Dotti, poi Gaetano Pecorella, poi Piero Longo, poi Ghedini e ora la Rossello. "Sento una responsabilità forte e ho voglia di imparare".
Salvatore Caiata
Salvatore Caiata
Il presidente del Potenza calcio cerca il perdono a Cinquestelle
Reprobo a 5 stelle, presidente pirotecnico del Potenza calcio, l'imprenditore Salvatore Caiata è stato eletto a furor di popolo lucano nonostante l'espulsione dal Movimento. Non per una questione di rimborsi ma per un'inchiesta giudiziaria nascosta a Di Maio. Come color che son sospesi spera in una riabilitazione. "Io non sapevo e non so ancora. Non ho avuto comunicazioni dai magistrati. Spero di rientrare, ma comunque seguirò le indicazioni del gruppo". Lo farà da esterno perché non tira aria di perdono e la gigantesca pattuglia grillina può fare a meno di lui.
Paolo Siani
Paolo Siani
Il tour guidato del pediatra, fratello del giornalista ucciso
Paolo Siani è il fiore all'occhiello della società civile del Pd. E' stato eletto in Campania dove però il suo partito ha ingoiato la sconfitta più cocente: nessun collegio uninominale vinto, una regione consegnata ai 5stelle con numeri che oscillano tra il 40 e il 45 per cento. Pediatra, è il fratello del cronista del Mattino ucciso ragazzo dalla camorra. Era già stato a Montecitorio quando fu esposta la Mehari sulla quale viaggiava Giancarlo al momento dell'omicidio. Esterno, ma nel primo giorno alla Camera si fa accompagnare da Salvo Nastasi, grand commis, navigatore di tutte le maggioranze.