Consultazioni, Fico arriva a piedi e scherza: "Ci alleniamo"
Annalisa Cuzzocrea
(ansa)
Il colloquio tra il presidente della Camera e il capo dello Stato dura poco più di mezz'ora. Per Fico - giaccone sportivo nero sopra giacca e cravatta - è la seconda volta al Quirinale
1 minuti di lettura
ROMA. Gli scalini che separano via della Dataria da piazza del Quirinale, Roberto Fico li fa quasi di corsa. Mettendo a dura prova il fiato della segretaria generale di Montecitorio Lucia Pagano, che insieme alla scorta gli sta dietro. “E’ la seconda volta che salgo a piedi al Colle, ci alleniamo”, dice solo ai cronisti e ai cameramen che lo seguono nella mattinata di consultazioni. All’ingresso, lo attendono i portavoce della Camera Carlo Passarello e Fiorella Taddeo.
Consultazioni, Mattarella riceve Fico al Quirinale
La presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati è andata via da appena un minuto, con l’auto blu corredata da bandierine. Il presidente della Camera è invece a piedi, si mette sull’attenti per il saluto e lo squillo di tromba dei ventuno granatieri che lo attendono, disposti su tre file, in divisa verde e berretto nell’immenso cortile del Quirinale. Il giaccone sportivo nero sopra giacca e cravatta. Il volto che tradisce più distacco che emozione. Poi su, per lo scalone che conduce allo studio alla Vetrata.
Le consultazioni al Quirinale momento per momento
Lunga giornata di colloqui tra il Capo dello Stato e i rappresentanti delle forze politiche per tentare di formare il nuovo governo. La prima a salire al Colle è stata stamani la presidente del Senato Casellati. Poi il numero uno di Montecitorio, Roberto Fico, che è arrivato a piedi. Il presidente emerito Napolitano ha chiuso la mattinata. Nel pomeriggio è stata la volta del gruppo per le Autonomie e del Misto, con anche Emma Bonino, Pietro Grasso, Beatrice Lorenzin e Guglielmo Epifani. Nel tardo pomeriggio si chiude con Giorgia Meloni LEGGI L'ARTICOLO DELLA PRIMA GIORNATA
L’incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella dura poco meno di mezz’ora. Senza violare la prassi – non ci he pensato neanche per un minuto – quando il pesante portone di legno si apre sotto lo sguardo impassibile degli altissimi corazzieri, Fico esce riservando alla stampa solo un sorriso. E così farà per tutto il percorso a ritroso fino a Montecitorio. Si ferma a salutare un gruppo di studenti, “Buon lavoro, buona Pasqua fatta”; scherza con un giornalista che ha dovuto raggiungerlo di corsa; ringrazia i cronisti “per la camminata”, ma non risponde a nessuna domanda politica. Né su quanto detto dal capo dello Stato né tanto meno sulla strategia dei 5 stelle. Dopo qualche ora, Fico posta la foto del faccia a faccia con Mattarelle su Facebook. E parla di un incontro particolarmente cordiale.
A portare domani sulla scrivania di Mattarella la posizione dei 5Stelle, dopo averla anticipata in televisione, sarà il candidato premier Luigi Di Maio accompagnato dai capigruppo di Camera e Senato Giulia Grillo e Danilo Toninelli. Pronti a un accordo di programma con Pd o Lega, veto assoluto su Silvio Berlusconi e Forza Italia. Questo al primo giro, che quasi certamente non sarà l’ultimo.