Gentiloni ripercorre anche i 5 anni della passata legislatura. "Questa legislatura era nata in circostanze economiche e istituzionali complesse, a 5 anni si può dire che noi lasciamo il Paese con più crescita, più lavoro, più diritti, con i conti in ordine, più sicurezza, avendo inferto colpi molto importanti al traffico áclandestini di esseri umani e avendo occupato il posto che spetta all'Italia nel contesto internazionale".
E nel giorno in cui il premier incaricato Giuseppe Conte è al lavoro per la lista dei nuovi ministri, i titolari dei dicasteri del governo Gentiloni traslocano dai loro uffici: Dario Franceschini ha lasciato stamattina la sede del ministero dei Beni Culturali. Mentre ieri Carlo Calenda aveva postato una "foto d'addio" al suo ufficio del ministero dello Sviluppo Economico.
Governo, i ministri di Gentiloni lasciano gli uffici
Settimana di addii per il governo Gentiloni. Ieri il congedo di Carlo Calenda al ministero dello Sviluppo economico con un post su Facebook: "Computer chiuso. Lascio il Ministero dopo cinque anni entusiasmanti. Onorato di aver servito l’Italia. L’ho fatto con orgoglio e passione. Il giudizio sui risultati spetta ai cittadini". Oggi anche Dario Franceschini, il ministro uscente della Cultura e del Turismo, ha pubblicato una foto degli ultimi momenti nella sede del Mibact in via del Collegio Romano, a Roma. "Chiuso anche l'ultimo scatolone. Tutto pronto per chi arriverà a guidare il ministero economico più importante del paese", ha scritto Franceschini sul suo profilo Twitter. Valeria Fedeli e Gian Luca Galletti hanno già salutato i collaboratori dei rispettivi ministeri qualche settimana fa.