ROMA - "Io segretario del Pd? Non sono disponibile per ragioni personali e politiche. Graziano Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, parlando a Radio anch'io si sfila a sorpresa dalla corsa alla segreteria del Partito democratico. Resta in campo quella del governatore del Lazio Nicola Zingaretti, intenzionato a candidarsi invece per la successione all'attuale reggente Maurizio Martina. Molto dipenderà anche dall'esito dell'assemblea nazionale in programma domani.
"Bisogna ridare valore ai propri ideali. Ora si apre la fase congressuale - ricorda Delrio - Bisogna ripartire da una riflessione sui contenuti: di cosa ha bisogno la società italiana? Che messaggio vogliamo dare? Il partito ha bisogno di umiltà, non di personalismi e di divisioni. Dobbiamo discutere sui contenuti. E' in atto un confronto tra forze politiche, culture e modelli di sviluppo. Bisogna trovare le parole giuste. C'è una grande sfida culturale. Non voglio sottovalutare il tema della leadership ma a forza di parlare di persone ci siamo dimenticati dei bisogni della società"
"Bisogna ridare valore ai propri ideali. Ora si apre la fase congressuale - ricorda Delrio - Bisogna ripartire da una riflessione sui contenuti: di cosa ha bisogno la società italiana? Che messaggio vogliamo dare? Il partito ha bisogno di umiltà, non di personalismi e di divisioni. Dobbiamo discutere sui contenuti. E' in atto un confronto tra forze politiche, culture e modelli di sviluppo. Bisogna trovare le parole giuste. C'è una grande sfida culturale. Non voglio sottovalutare il tema della leadership ma a forza di parlare di persone ci siamo dimenticati dei bisogni della società"