Alcuni fatti poco noti accaduti ieri. Sono quasi tutti veri. Gli altri potrebbero diventarli presto. Nessuno tra i ragazzi estratti dalla grotta thailandese è risultato essere Giuseppe Conte. Il mistero su dove sia finito da due settimane si infittisce. Matteo Renzi ha definito Di Maio e Toninelli “bugiardi o ignoranti”, probabilmente digitando male sull’iPhone la congiunzione “e”.
I ministri degli esteri britannico e quello della Brexit si sono dimessi non appena appreso che Lorenzo Fontana era un loro omologo. Il presidente della Bce Draghi ha chiesto a Giuseppe Conte, dopo le promesse, i fatti.
Conte avrebbe risposto che prima qualcun del Governo deve cominciare a drogarsi. Draghi ha anche precisato che la frase “Basta annunci” non era rivolta a Emanuela Folliero di Rete4. Ma quella ormai si era dimessa.
La Universal Pictures ha precisato che Scarlett Johansson non ha mai indossato una maglietta azzurra in polemica con quelle rosse di Don Ciotti: era la Meloni che aveva esagerato con Photoshop. Secondo un sondaggio di YouTrend, solo il 22 per cento degli italiani voterebbe per uscire dall’Euro. Il restante 78 non ha mai visto un euro.
Matteo Salvini ha tentato di vietare l’attracco nei porti italiani anche alle navi militari, approfittando del fatto che al Ministero dei Trasporti non ci fosse nessuno (Toninelli). La trattativa per la vendita del Milan ai russi non è andata in porto: Salvini si era dimenticato di revocare l’ordine di attracco. Aperto il testamento di Carlo Vanzina. Lascia tutti i suoi averi a un maestro della comicità italiana che ha fatto delle vacanze, delle battute e della recita a soggetto la propria ragione di vita: Alessandro Di Battista.
Il presidente della Repubblica Mattarella ha ricevuto Matteo Salvini. Hanno parlato del più e del meno, perché il “per” e il “diviso” Salvini li studia la settimana prossima.
Prosegue lo spostamento a destra di Renzi: avrebbe chiesto la ruspa per gli Zingaretti. Dopo aver parlato alla Direzione Pd vestito da Dylan Dog, Maurizio Martina verso una svolta marxista. Naturalmente tendenza Groucho.
Un ex cuoco è stato arrestato dopo essere diventato rapinatore. Tradito dalla frase d’ingaggio: “Mani in alto, questo è un conto”. L’Espresso rivela che l’internazionale sovranista di Salvini è gestita da ex collaboratori a Cinquestelle. Pronto il nome per la fusione: CasaLega Associati.
I ministri degli esteri britannico e quello della Brexit si sono dimessi non appena appreso che Lorenzo Fontana era un loro omologo. Il presidente della Bce Draghi ha chiesto a Giuseppe Conte, dopo le promesse, i fatti.
Conte avrebbe risposto che prima qualcun del Governo deve cominciare a drogarsi. Draghi ha anche precisato che la frase “Basta annunci” non era rivolta a Emanuela Folliero di Rete4. Ma quella ormai si era dimessa.
La Universal Pictures ha precisato che Scarlett Johansson non ha mai indossato una maglietta azzurra in polemica con quelle rosse di Don Ciotti: era la Meloni che aveva esagerato con Photoshop. Secondo un sondaggio di YouTrend, solo il 22 per cento degli italiani voterebbe per uscire dall’Euro. Il restante 78 non ha mai visto un euro.
Matteo Salvini ha tentato di vietare l’attracco nei porti italiani anche alle navi militari, approfittando del fatto che al Ministero dei Trasporti non ci fosse nessuno (Toninelli). La trattativa per la vendita del Milan ai russi non è andata in porto: Salvini si era dimenticato di revocare l’ordine di attracco. Aperto il testamento di Carlo Vanzina. Lascia tutti i suoi averi a un maestro della comicità italiana che ha fatto delle vacanze, delle battute e della recita a soggetto la propria ragione di vita: Alessandro Di Battista.
Il presidente della Repubblica Mattarella ha ricevuto Matteo Salvini. Hanno parlato del più e del meno, perché il “per” e il “diviso” Salvini li studia la settimana prossima.
Prosegue lo spostamento a destra di Renzi: avrebbe chiesto la ruspa per gli Zingaretti. Dopo aver parlato alla Direzione Pd vestito da Dylan Dog, Maurizio Martina verso una svolta marxista. Naturalmente tendenza Groucho.
Un ex cuoco è stato arrestato dopo essere diventato rapinatore. Tradito dalla frase d’ingaggio: “Mani in alto, questo è un conto”. L’Espresso rivela che l’internazionale sovranista di Salvini è gestita da ex collaboratori a Cinquestelle. Pronto il nome per la fusione: CasaLega Associati.