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Aggressioni, allarme razzismo. Conte e Salvini: è solo psicosi

Uova contro l’atleta azzurra dopo i casi di Partinico e Aprilia. Una parte dei 5Stelle si smarca dal leader leghista: pesi le parole. Mattarella: I “migranti sono i nuovi schiavi”
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Due mesi di violenze razziste, una escalation che dal Nord al Sud vede ogni giorno un africano preso di mira solo per il colore della pelle come è successo a Daisy Osakue, la campionessa italiana di origine nigeriana, aggredita a Moncalieri. "Non vedere il grave rischio che stiamo correndo dopo che si moltiplicano i casi di violenza sui migranti è un grave errore", ammonisce Sergio Mattarella denunciando "il razzismo che si sta insinuando nelle fratture della società" e "ogni forma di schiavitù vecchia e nuova".

Un allarme rilanciato anche dalla Cei e dall'Unhcr. Il moltiplicarsi degli episodi di razzismo sveglia anche il Pd che chiama a raccolta i cittadini per una grande manifestazione per settembre e con Maurizio Martina accusa Matteo Salvini: "Chi nega il razzismo è complice".  Ma Salvini insiste. "Emergenza razzismo in Italia? Non diciamo sciocchezze", afferma il vicepremier.

Tra i cin…
Due mesi di violenze razziste, una escalation che dal Nord al Sud vede ogni giorno un africano preso di mira solo per il colore della pelle come è successo a Daisy Osakue, la campionessa italiana di origine nigeriana, aggredita a Moncalieri. "Non vedere il grave rischio che stiamo correndo dopo che si moltiplicano i casi di violenza sui migranti è un grave errore", ammonisce Sergio Mattarella denunciando "il razzismo che si sta insinuando nelle fratture della società" e "ogni forma di schiavitù vecchia e nuova".

Un allarme rilanciato anche dalla Cei e dall'Unhcr. Il moltiplicarsi degli episodi di razzismo sveglia anche il Pd che chiama a raccolta i cittadini per una grande manifestazione per settembre e con Maurizio Martina accusa Matteo Salvini: "Chi nega il razzismo è complice".  Ma Salvini insiste. "Emergenza razzismo in Italia? Non diciamo sciocchezze", afferma il vicepremier.

Tra i cinquestelle però qualche voce di dissenso comincia a farsi sentire. E anche nella Lega c'è chi prende le distanze. "È stato colpito un immigrato regolare che peraltro corre per il nostro Paese e ha l'unica colpa di avere la pelle di colore diverso", dice Luca Zaia. Luigi Di Maio e Danilo Toninelli negano l'emergenza razzista e invitano a "non strumentalizzarla" contro il governo. Ma tra i cinquestelle c'è anche chi prova a fermare la deriva. Al di là dell'emergenza "il razzismo va sempre combattuto senza esitazioni", dice Roberto Fico.

Più netti Vincenzo Spadafora e Lorenzo Fioramonti. "Non possiamo fingere di non vedere quello che sta accadendo", dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. "Tutti abbiamo la responsabilità di creare un argine a questi inaccettabili quanto vili episodi, dobbiamo farlo in primis smettendo di soffiare sul fuoco attraverso slogan e spauracchi che appartengono a episodi bui della nostra democrazia", avverte Spadafora il giorno dopo i "molti nemici molto onore" di Salvini. 

"Chi ricopre incarichi istituzionali deve pesare le parole perché creano effetto sdoganamento e imitazione", scrive su Twitter il sottosegretario all'Istruzione, Lorenzo Fioramonti. "Il continuo dipingere il diverso come la causa di ogni male da parte di chi speculativamente cavalca questi temi per qualche voto più dà coraggio a questi razzisti ignoranti di emergere alla luce del sole", rincara il senatore Matteo Mantero.

In serata Giuseppe Conte torna sulla linea "negazionista". "Ho avuto una chiamata con Daisy. È un episodio inqualificabile. Fermo restando che come lei mi ha riferito non sembrerebbe esserci una matrice razzista<WC>. No alla psicosi che dove c'è una persona nera c'è razzismo".