Vieni avanti, Cremlino!
Luca Bottura , di LUCA BOTTURAMarziani / Paolo Savona, attualmente Ministro contro le Politiche Europee, ha finalmente disvelato la raffinata strategia cui l'Italia si voterà una volta usciti dalla moneta unica: farci invadere dalla Russia
Chi come il sottoscritto abbia in passato sostenuto il Partito Comunista Italiano e la sua missione mimetica, consistente in settant'anni di adesione assoluta, leale, intangibile alla democrazia, col solo scopo di avviare una rivoluzione a sorpresa e trasformare San Marino e il Vaticano in Paesi del Patto di Varsavia, non può che essere sinceramente grato al compagno Paolo Savona, attualmente Ministro contro le Politiche Europee, che ha finalmente disvelato la raffinata strategia cui l'Italia si voterà una volta usciti dalla moneta unica: farci invadere dalla Russia. La sola ipotesi di finire nelle mani di un ex comandante del Kgb, per noi bolscevichi, è più eccitante di un video di Wanda Nara priva di indumenti. Cioè di un qualunque video di Wanda Nara. Tanto più che ci ritroviamo a fianco tutti i "bandierini" dei social, che spesso si proclamano fascisti ma finalmente stanno per raggiungerci verso la dittatura del proletari…
Chi come il sottoscritto abbia in passato sostenuto il Partito Comunista Italiano e la sua missione mimetica, consistente in settant'anni di adesione assoluta, leale, intangibile alla democrazia, col solo scopo di avviare una rivoluzione a sorpresa e trasformare San Marino e il Vaticano in Paesi del Patto di Varsavia, non può che essere sinceramente grato al compagno Paolo Savona, attualmente Ministro contro le Politiche Europee, che ha finalmente disvelato la raffinata strategia cui l'Italia si voterà una volta usciti dalla moneta unica: farci invadere dalla Russia. La sola ipotesi di finire nelle mani di un ex comandante del Kgb, per noi bolscevichi, è più eccitante di un video di Wanda Nara priva di indumenti. Cioè di un qualunque video di Wanda Nara. Tanto più che ci ritroviamo a fianco tutti i "bandierini" dei social, che spesso si proclamano fascisti ma finalmente stanno per raggiungerci verso la dittatura del proletariato, illuminati dal sole dell'avvenire.
Al compagno Savona mi permetto perciò di suggerire da subito alcune riforme accessorie che dovrebbero stabilizzare gli eventi e garantirci quella robusta corazza dittatoriale che tanto bene ha fatto all'economia russa. Assumere il controllo dell'informazione pubblica, nominando ai vertici della tv di Stato un uomo di provata fede. Screditare tutte le fonti di informazione non allineate attraverso campagne di diffamazione coordinate sui social network. Sfruttare le tragedie per nazionalizzare d'imperio interi settori dell'economia. Indirizzare la coscienza popolare contro nemici creati in vitro (esempio ipotetico: gli immigrati) millantando emergenze smentite dai dati. Cogliere il consenso del popolo demonizzando ogni altra forza politica e attribuendogli i propri comportamenti (un caso di scuola: l'aver ricevuto finanziamenti dal gruppo Autostrade). Semplificare linguaggio e azioni badando bene a mitigare l'autoritarismo con qualche concessione propagandistica.
Vellicare l'individualismo e la sfiducia nella democrazia per meglio giustificare l'imminente uomo forte. Giustificare ogni fallimento, difficoltà, imperizia, con complotti provenienti dall'esterno, meglio se orditi da non da Stati sovrani ma da entità intangibili. In casi estremi, ribattere a ogni insuccesso con la frase "Sì ma il Pd invece?". Una volta compiuti tutti questi passi, tutto sarà più semplice e potremo finalmente festeggiare con un caffè alla cicoria da 150.000 lire in un bar del centro. Porque el pueblo, unido, ya ha sido vencido.
Al compagno Savona mi permetto perciò di suggerire da subito alcune riforme accessorie che dovrebbero stabilizzare gli eventi e garantirci quella robusta corazza dittatoriale che tanto bene ha fatto all'economia russa. Assumere il controllo dell'informazione pubblica, nominando ai vertici della tv di Stato un uomo di provata fede. Screditare tutte le fonti di informazione non allineate attraverso campagne di diffamazione coordinate sui social network. Sfruttare le tragedie per nazionalizzare d'imperio interi settori dell'economia. Indirizzare la coscienza popolare contro nemici creati in vitro (esempio ipotetico: gli immigrati) millantando emergenze smentite dai dati. Cogliere il consenso del popolo demonizzando ogni altra forza politica e attribuendogli i propri comportamenti (un caso di scuola: l'aver ricevuto finanziamenti dal gruppo Autostrade). Semplificare linguaggio e azioni badando bene a mitigare l'autoritarismo con qualche concessione propagandistica.
Vellicare l'individualismo e la sfiducia nella democrazia per meglio giustificare l'imminente uomo forte. Giustificare ogni fallimento, difficoltà, imperizia, con complotti provenienti dall'esterno, meglio se orditi da non da Stati sovrani ma da entità intangibili. In casi estremi, ribattere a ogni insuccesso con la frase "Sì ma il Pd invece?". Una volta compiuti tutti questi passi, tutto sarà più semplice e potremo finalmente festeggiare con un caffè alla cicoria da 150.000 lire in un bar del centro. Porque el pueblo, unido, ya ha sido vencido.