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Scontro tra Titanic

Il verbale segreto dell'incontro tra Orbán e Salvini: dopo il dialogo, un documento con cinque punti

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Di seguito, il verbale segreto dell’incontro tra Orbán e Salvini.
Salvini «Allora, prima di tutto vorrei sapere come avete fatto a uscire dall’euro».
Orbán «Non siamo mai entrati».
S. «Astuti».
O. «Non ci volevano».
S. «Ah».
O. «Ma questo basta non dirlo e spacciarlo per una scelta. L’hai già usato Soros per distrarre le masse?».
S. «Come no. Ne parlo tutti i giorni. Il mio ragazzo dei social è una bomba».
O. «Hai un ragazzo?».
S. «Nel senso buono. Dobbiamo solo raccogliere un po’ più di consenso, poi i ricchioni cominceranno a divertirsi di meno».
O. «Perfetto. Putin sarebbe d’accordo».
S. «Putin è d’accordo».
O. «Senti, il filo spinato alle frontiere, poi?».
S. «Eh, ma noi abbiamo il mare».
O. «Ma chi ha detto che devi metterlo davvero! Devi solo dirlo! Tanto si bevono tutto! Giornali? Silenziati?».
S. «Gli togliamo il finanziamento».
O. «Senti, lo so persino io che non c’è il finanziamento».
S. «Ma chi se ne accorge? Basta dirlo. L’hai appena detto tu».
O. «Buon punto. Comunque comincia a fare qualche querela temeraria, mettili in ridicolo, quand’è il momento una bella leggina contro i giornalai ed è fatta».
S. «Ci sto lavorando. Ma ne ho una migliore».
O. «Meglio del bavaglio?».
S. «Ho sequestrato un po’ di negri e mi sono fatto indagare. Così compatto i miei e abbatto il morale degli altri: tanto il tribunale dei ministri poi archivia tutto. E i giornali sono costretti a scriverlo anche perché, non che sia rilevante, ma è tutto vero».
O. «Geniale. Vorrei averci pensato io. Come sta Conte?».
S. «Chi?».
Insieme: «Ahahahahaha».
S. «Ok, scherzi a parte, facciamo presto ché devo andare a Cesenatico per premiare Miss maglietta bagnata. Rileggiamo l’accordo».
I qui presenti Salvini Matteo e Orbán Viktor, benedetti da Dio, dal Codacons, e dal web, convengono di realizzare entro cinque anni:
1) Uscita dall’euro, dalla Ue e dalla Fifa, in modo da permettere un campionato del mondo a due squadre e aumentare la possibilità di vittoria.
2) Costruzione di un muro alla frontiera ungherese, realizzato da imprese italiane. E viceversa. Ma quelle italiane in nero.
3) Per rispettare i principi costituzionali, tassazione progressiva nei due Paesi direttamente proporzionale all’aumentare della pigmentazione epiteliale.
4) Nazionalizzazione di Rocco Siffredi e sua nomina a Cavaliere per aver favorito la distensione tra Italia e Ungheria. Più di una.
5) Sostegno reciproco contro le aggressioni esterne di: poteri forti, poteri deboli, poteri medi, gruppo Bilderberg, Trilaterale, Soros, Gentile, Cabrini, ebrei in genere.
In caso di controversie farà fede il foro di Norimberga. Letto e sottoscritto. In data odierna. Hasta la cassöla siempre.
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