Conte, cabina di regia al debutto: primo incontro su migranti e Libia
Nel pomeriggio la riunione con Salvini e Moavero, che assomiglia di più a un vertice di emergenza dell'esecutivo visto che verrà affrontato anche il dossier sulla crisi libica. Il vicepremier impegnato anche in una riunione della Lega sulla manovra
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ROMA - Oggi è il giorno della prima riunione della "cabina di regia" voluta dal premier Giuseppe Conte, artificio politico per cercare di ricomporre le divisioni interne all'esecutivo. All'ordine del giorno c'è il tema migranti, ma non è escluso che si parli anche della crisi libica, trasformando la riunione piuttosto in un vertice straordinario di governo che nel debutto del nuovo organismo politico.
Del resto la storia politica italiana è costellata di consigli ristretti, più o meno istituzionalizzati, che di solito nascono all'interno dello stesso governo e hanno il compito di "affiancarlo" (o nei casi più gravi "commissariarlo") per dirimere i conflitti interni. Tali strumenti, nel tempo, hanno assunto svariate denominazioni, tra le più comuni quelle di "gabinetto", "stanza dei bottoni" o addirittura "consiglio di guerra". Pochi governi sono sfuggiti alla cabina di regia: da Craxi negli anni Ottanta a Berlusconi nella Seconda Repubblica, fino ai recenti esecutivi Monti e poi Gentiloni, prima o poi si è sempre ricorso a un organismo ristretto in cui dirimere le controversie e assumere decisioni nei momenti cruciali della vita di un esecutivo.
Da parte sua il capo del Viminale Matteo Salvini, tra i ministri presenti oggi al vertice di Conte assieme al titolare della Farnesina Enzo Moavero, in un'intervista a Deutsche Welle conferma la sua fiducia nel premier. E rispondendo a una domanda se si senta lui il vero capo del governo, taglia corto: "No, noi due abbiamo personalità diverse. Lui è l'uomo dell'ascolto e della mediazione. E' stato da Donald Trump, andrà in Cina, va ai summit europei. Io sono vice premier insieme a Luigi Di Maio. Siamo leader di partito, dunque è chiaro che dati i nostri caratteri e i nostri ruoli tendiamo a essere più presenti, ma siamo una buona squadra".
• IL VERTICE ECONOMICO DELLA LEGA
Salvini ha anche riunito in mattinata gli esponenti della Lega esperti in temi economici al Viminale. Al centro dell'attesa riunione la legge di bilancio in vista del vertice di governo atteso tra stasera e domani. Tra i presenti, anche il viceministro al Tesoro Massimo Garavaglia, il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Armando Siri, il presidente della commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi e il presidente della commissione Finanze del Senato Alberto Bagnai.
Il deputato del Pd Filippo Sensi condanna la scelta, ricorrendo a una citazione ironica, che accosta il ritrovo al Viminale al bar di 'Star Wars': "Leggo che Matteo Salvini avrebbe convocato al Viminale - sic - una riunione dei suoi - sic - responsabili economici per preparare quella sul #def che dovrebbe - sic - tenersi a Palazzo Chigi. In esclusiva alcune immagini dall'incontro", scrive Sensi che posta il video di Luke Skywalker e del fido C-3po che entrano nel locale, popolato di mostri.
L deputato del pd
Filippo sensi condanna la scelta, ricorrendo a una citazione ironica, che accosta il ritrovo al viminale al bar di 'star wars'. "Leggo che matteo salvini avrebbe convocato al viminale - sic - una riunione dei suoi - sic - responsabili economici per preparare quella sul #def che dovrebbe - sic - tenersi a palazzo chigi. In esclusiva alcune immagini dall'incontro", scrive sensi che posta il video di luke skywalker e del fido c-3po che entrano nel locale, popolato di mostri.