Mattarella omaggia Lucio Battisti: "Cantò emozioni e inquietudini"
Il presidente della Repubblica ha inviato una lettera alla vedova del cantante
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ROMA - Le intuizioni geniali, la fervida creatività l'innovazione del linguaggio. A vent'anni dalla morte di Lucio Battisti arriva anche l'omaggio del Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella ha inviato alla signora Grazia Letizia Veronese Battisti un messaggio. Questo l'incipit: "A vent'anni dalla precoce perdita di Lucio Battisti, figura indimenticabile della musica leggera italiana del secondo novecento, desidero ricordarne lo spessore artistico, la fervida creatività e le intuizioni geniali che hanno dato vita a opere intramontabili".
Ancora: "Fin dagli esordi - scrive Mattarella - impresse un impulso innovativo al linguaggio musicale del nostro Paese, sperimentando sonorità suggestive e stili assai diversi. Il suo straordinario talento, insieme alla costante e rigorosa ricerca di evoluzioni espressive, lo hanno consacrato come un punto di riferimento nel panorama musicale italiano, superando, nonostante la sua natura schiva e riservata, i confini nazionali. Autentico precursore e interprete delle emozioni, delle inquietudini e dei mutamenti sociali e culturali di un'epoca ha influenzato generazioni di cantautori". "Con questo spirito - conclude il messaggio - rivolgo a lei, a suo figlio Luca e a tutti i familiari, sentimenti di ideale partecipazione".