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Rai, scontro M5S-Pd. Paragone: "Ridicolo Tg1 su manifestazione dem". La replica: "Intimidazione"

Gianluigi Paragone 
I 5 Stelle se la prendono anche con la presenza di Cottarelli nella trasmissione di Fazio. Il partito democratico. "Evidentemente preferiscono le fake news, lo dimostra la scelta di Foa"
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Tutto come nella prima Repubblica. O nella seconda. I partiti che si scontrano sulla Rai, in particolare sul Tg1 e su Raiuno. Solo che, stavolta, protagonista è un movimento che parla insistentemente di Terza Repubblica.

Paragone: "Tg1 ridicolo e Cottarelli fazioso"

I Cinquestelle vanno all'attacco con Gianluigi Paragone, giornalista che nell'azienda di viale Mazzini ha lavorato. Nel mirino il modo in cui è stata raccontata la manifestazione dem di piazza del Popolo. "I telegiornali amici non portano mai bene. I telegiornali nemici ma onesti portano consiglio. I telegiornali vendicativi sono una scorrettezza, a maggior ragione se sono pagati coi soldi del canone. Ed è quello che ormai accade puntualmente col Tg1". Parole di fuoco, sul blog delle Stelle. "Ieri, domenica - continua Paragone - l'edizione delle 20 ha aperto con la manifestazione del Partito democratico. In poche parole, l'infantilismo del direttore (altrimenti …
Tutto come nella prima Repubblica. O nella seconda. I partiti che si scontrano sulla Rai, in particolare sul Tg1 e su Raiuno. Solo che, stavolta, protagonista è un movimento che parla insistentemente di Terza Repubblica.

Paragone: "Tg1 ridicolo e Cottarelli fazioso"

I Cinquestelle vanno all'attacco con Gianluigi Paragone, giornalista che nell'azienda di viale Mazzini ha lavorato. Nel mirino il modo in cui è stata raccontata la manifestazione dem di piazza del Popolo. "I telegiornali amici non portano mai bene. I telegiornali nemici ma onesti portano consiglio. I telegiornali vendicativi sono una scorrettezza, a maggior ragione se sono pagati coi soldi del canone. Ed è quello che ormai accade puntualmente col Tg1". Parole di fuoco, sul blog delle Stelle. "Ieri, domenica - continua Paragone - l'edizione delle 20 ha aperto con la manifestazione del Partito democratico. In poche parole, l'infantilismo del direttore (altrimenti dovrei scrivere il 'tremendo dilettantismo') ha inventato come nelle favole un'attualità tutta sua: la notizia più importante in Italia era l'adunata del Pd". Ma non basta. Il senatore M5S se la prende anche con la presenza di Carlo Cottarelli nella trasmissione di Fabio Fazio. Parla di "arruolamento - a che cifre? - di Carlo Cottarelli nella costosissima squadra di Che Tempo Che Fa". E aggiunge: "Che Cottarelli vada a fare la morale sui conti pubblici in una trasmissione della Tv pubblica che grida vendetta al cielo per il suo esorbitante costo è la dimostrazione della malafede diffusa. È profondamente scorretto e fazioso". E definisce l'economista "prodotto di allevamento del neoliberismo", nonché "baby pensionato".


Pd: "Gravissima ingerenza. I 5S preferiscono le fake news di Foa"

Per il Partito democratico risponde Francesco Verducci, senatore e membro della commissione parlamentare di vigilanza. "L'attacco di M5S al Tg1 è un gravissimo tentativo di intimidazione e ingerenza nei confronti dell'autonomia delle testate giornalistiche Rai. Del resto, scegliendo Foa a Presidente Rai in combutta con Salvini e Berlusconi, M5S dimostra di preferire il modello 'propagazione fake news', che ha permesso a M5S di dilagare ma che è il contrario di quel che serve ad una corretta informazione". E Michele Anzaldi, democratico, segretario della Commissione di vigilanza: "Invece che insultare ingiustamente i giornalisti del Tg1, Paragone dovrebbe apprezzarne la serietà. Nonostante l'assenza di un piano editoriale, continuano a fare il loro lavoro con impegno e rigore. L'elezione nei 5 Stelle ha trasformato Paragone, da giornalista anomalo con chitarra al collo, a triste ragioniere tendenzioso", conclude.