Pd, alla Leopolda del Sud lo show di Miccichè: “Uniamoci contro i populisti”
Antonio Fraschilla , di ANTONIO FRASCHILLAIl luogotenente di Berlusconi in Sicilia partecipa all'incontro dem: "Ma ormai siamo vecchi arnesi"
Più che una prova di dialogo è sembrata una dichiarazione di resa di fronte ai "populisti di Lega e 5 stelle". Il confronto alla "Leopolda sicula" organizzata dall'ex sottosegretario renziano Davide Faraone tra Lorenzo Guerini, Pierferdinando Casini e l'azzurro Gianfranco Micciché, alla fine ha sancito sì la "necessità di un fronte comune contro i sovranisti e i populisti del governo gialloverde". Ma sul come e sul quando ha fatto emergere grandi divergenze.
Micciché ha fatto un piccolo show, come sua consuetudine: "Ragazzi diciamolo chiaramente, questi (Lega e 5 stelle, ndr) ci hanno fottuto alla grande - dice - perché hanno fatto quello che Berlusconi e Renzi non hanno mai avuto il coraggio di fare: andare in Europa e imporre un aumento della spesa pubblica, attaccando i burocrati di Bruxelles. Se lo avessero fatto Berlusconi o Renzi avrebbero governato per 50 anni. Invece eccoci qui, tre ve…
Micciché ha fatto un piccolo show, come sua consuetudine: "Ragazzi diciamolo chiaramente, questi (Lega e 5 stelle, ndr) ci hanno fottuto alla grande - dice - perché hanno fatto quello che Berlusconi e Renzi non hanno mai avuto il coraggio di fare: andare in Europa e imporre un aumento della spesa pubblica, attaccando i burocrati di Bruxelles. Se lo avessero fatto Berlusconi o Renzi avrebbero governato per 50 anni. Invece eccoci qui, tre ve…
Più che una prova di dialogo è sembrata una dichiarazione di resa di fronte ai "populisti di Lega e 5 stelle". Il confronto alla "Leopolda sicula" organizzata dall'ex sottosegretario renziano Davide Faraone tra Lorenzo Guerini, Pierferdinando Casini e l'azzurro Gianfranco Micciché, alla fine ha sancito sì la "necessità di un fronte comune contro i sovranisti e i populisti del governo gialloverde". Ma sul come e sul quando ha fatto emergere grandi divergenze.
Micciché ha fatto un piccolo show, come sua consuetudine: "Ragazzi diciamolo chiaramente, questi (Lega e 5 stelle, ndr) ci hanno fottuto alla grande - dice - perché hanno fatto quello che Berlusconi e Renzi non hanno mai avuto il coraggio di fare: andare in Europa e imporre un aumento della spesa pubblica, attaccando i burocrati di Bruxelles. Se lo avessero fatto Berlusconi o Renzi avrebbero governato per 50 anni. Invece eccoci qui, tre vecchi arnesi come noi, a cercare di capire come vincere questa ondata populista. Ammettiamolo, noi tre siamo superati". Micciché esclude alleanze di Forza Italia con Salvini, "uno stronzo": "Minchiate, non ci alleeremo con lui, qualcuno di noi pensa ancora al concetto di alleanze che non esistono più".
Ma non esclude accordi con il Pd: "Vediamo, proviamo comunque almeno a non litigare tra di noi. Io con Faraone ci parlo, anche se a volte non lo capisco, ma ci parlo. Comunque se Casini e Guerini parlano solo di chi deve essere il segretario del partito, vuol dire che non hanno capito nulla. E comunque, caro Guerini, ogni volta che ti definisci europeista perdi migliaia e migliaia di voti".
Casini invece si dice convinto che si "debbano mettere insieme tutti i fronti moderati contro i sovranisti e i populisti": "Oggi lo scontro non è più tra centrodestra e centrosinistra - dice - lo scontro è tra europeisti e sovranisti. Il Partito democratico deve chiedersi se vuole essere il seme di qualcosa di più ampio, che coinvolga progressisti e moderati superando antichi steccati. La mia opinione è che esista una grande fascia di moderati che in passato ha votato Forza Italia e che deve essere disponibile perché sente che questo governo è qualcosa di rischioso e pericoloso". Secondo Guerini il Pd "è vivo". "Ma sono d'accordo con Prodi quando parla di alleanza che vada da Tsipras e Macron contro i populisti".
Micciché ha fatto un piccolo show, come sua consuetudine: "Ragazzi diciamolo chiaramente, questi (Lega e 5 stelle, ndr) ci hanno fottuto alla grande - dice - perché hanno fatto quello che Berlusconi e Renzi non hanno mai avuto il coraggio di fare: andare in Europa e imporre un aumento della spesa pubblica, attaccando i burocrati di Bruxelles. Se lo avessero fatto Berlusconi o Renzi avrebbero governato per 50 anni. Invece eccoci qui, tre vecchi arnesi come noi, a cercare di capire come vincere questa ondata populista. Ammettiamolo, noi tre siamo superati". Micciché esclude alleanze di Forza Italia con Salvini, "uno stronzo": "Minchiate, non ci alleeremo con lui, qualcuno di noi pensa ancora al concetto di alleanze che non esistono più".
Ma non esclude accordi con il Pd: "Vediamo, proviamo comunque almeno a non litigare tra di noi. Io con Faraone ci parlo, anche se a volte non lo capisco, ma ci parlo. Comunque se Casini e Guerini parlano solo di chi deve essere il segretario del partito, vuol dire che non hanno capito nulla. E comunque, caro Guerini, ogni volta che ti definisci europeista perdi migliaia e migliaia di voti".
Casini invece si dice convinto che si "debbano mettere insieme tutti i fronti moderati contro i sovranisti e i populisti": "Oggi lo scontro non è più tra centrodestra e centrosinistra - dice - lo scontro è tra europeisti e sovranisti. Il Partito democratico deve chiedersi se vuole essere il seme di qualcosa di più ampio, che coinvolga progressisti e moderati superando antichi steccati. La mia opinione è che esista una grande fascia di moderati che in passato ha votato Forza Italia e che deve essere disponibile perché sente che questo governo è qualcosa di rischioso e pericoloso". Secondo Guerini il Pd "è vivo". "Ma sono d'accordo con Prodi quando parla di alleanza che vada da Tsipras e Macron contro i populisti".