Politica

Lega e M5S in calo nei sondaggi: maggioranza sotto il 60 per cento

Scendono anche il Pd, meno 0,1 per cento, e Forza Italia che adesso è a meno 6 rispetto al 4 marzo. Crescono invece i piccoli partiti: Fratelli d'Italia e Liberi e uguali salgono  dello 0,6 per cento
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ROMA - La Lega e il Movimento Cinque Stelle restano molto forti ma scendono nei sondaggi per la seconda settimana consecutiva. Un dato che si legge nell'ultimo test della Swg per il Tg7  di Enrico Mentana.  I grillini passano infatti dal 29 per cento rilevato l'8 ottobre al 28,1 per cento. Gli alleati di governo del Carroccio scendono invece dal 31 per cento al 30,5 per cento. 

Una discesa che i ricercatori di Swg attribuiscono al clima di incertezza che in questi giorni aleggia intorno alle misure economiche che si stanno per prendere. Nel frattempo il dato finale dice che la maggioranza perde l'1,4 per cento in una settimana e scende sotto il 60 per cento, attestandosi al 58,6 per cento.

Il dato della frenata di Lega e M5S viene confermato anche da una rilevazione di Tecnè per Quarta Repubblica di ReteQuattro.  Rispetto al 23 settembre, quando il Carroccio veniva dato al 32,2 per cento, Salvini potrebbe contare sul 30,4 pe cento. I grillini scenderebbero invece dal 29,2 per cento al 28,7 per cento. 

Ma un altro dato salta subito all'occhio leggendo i dati della Swg: perdono terreno anche gli altri due partiti che il 4 marzo erano andati sopra il 10 per cento. Il Partito democratico lascia sul terreno solo lo 0,1 per cento e passa al 17,1 per cento.

Un po' più marcato il calo di Forza Italia che perde lo 0,3 per cento e passa all'8 per cento. Il partito di Berlusconi rispetto al risultato del 4 marzo lascia per il momento sul terreno il 6 per cento. Per Tecnè, invece, il Pd risalirebbe dal 16,9 al 17,5 per cento e Forza Italia dal 10,9 per cento all'11,2 per cento. 

L'altro dato interessante del sondaggio Swg è la crescita dei piccoli partiti. A partire da Liberi e Uguali che guadagna lo 0,6 per cento e si porta al 2,9 per cento. Ad un soffio dalla soglia di sbarramento del 3 per cento. Tecnè invece assegna a Leu uno stabile 2,1 per cento. E a Fratelli d'Italia una crescita dello 0,3 per cento, da 3,3 a 3,6 per cento. Mentre per Swg FdI passa dal 3,5 per cento al 4,1 per cento.

A sinistra cresce anche Potere al popolo che tocca quota 2,5 per cento. Un buon risultato considerata anche la recente rottura fra Potere al popolo e Rifondazione comunista.
Risultati che portano l'ipotetico centrodestra unito al 42,6 per cento: un meno 0.2 per cento. Un calo simile a quello del centrosinistra, calcolando anche il 2,5 per cento di +Europa di Emma Bonino, in discesa dello 0,1 per cento. 
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