ROMA - L'Assemblea nazionale del Partito democratico che avvierà il percorso che porterà al congresso si riunirà a Roma il 17 novembre. I membri dell'organismo del Pd hanno infatti ricevuto un sms che li informa della riunione: ", Si terrà il 17 novembre l'Assemblea nazionale all'Ergife Hotel di Roma".
E il primo atto uffiiciale verso il congreso dopo l'annuncio delle dimissioni del segretario Maurizio Martina. E la data è stata confermata anche dal presidente dell'Assemblea Matteo Orfini che ha anche aggiunto che è stata anche convocata lanche la Direzione per "gli adempimenti conseguenti". Ovvero la nomina della Commissione congressuale.
Nel frattempo si delineano anche le candidature e i programmi. In attesa di sapere cosa decideranno Marco Minniti e lo stesso Maurizio Martina, Cesare Damiano, leader della corrente LaburistiDem ha presentato il suo programma intitolato " Un partito solido e radicato per l'uguaglianza, il lavoro e la democrazia".
Damiano spiega che la sua piattaforma congresssuale è basata su un "riformismo radicale", descritto in 35 pagine. Damiano spiega le sue proposte in 13 capitoli che affrontano tutti i temi sul tappeto.
Per esempio propone un radicale cambio di strategia sull'immigrazione, la difesa della democrazia contro populismi e sovranismi, il rilancio dell'economia circolare e uno sviluppo sosteinibile. Naturalmente, visto il suo impegno sul tema, Damiano propone nuove soluzioni per le pensioni e il Welfare.
E il primo atto uffiiciale verso il congreso dopo l'annuncio delle dimissioni del segretario Maurizio Martina. E la data è stata confermata anche dal presidente dell'Assemblea Matteo Orfini che ha anche aggiunto che è stata anche convocata lanche la Direzione per "gli adempimenti conseguenti". Ovvero la nomina della Commissione congressuale.
Nel frattempo si delineano anche le candidature e i programmi. In attesa di sapere cosa decideranno Marco Minniti e lo stesso Maurizio Martina, Cesare Damiano, leader della corrente LaburistiDem ha presentato il suo programma intitolato " Un partito solido e radicato per l'uguaglianza, il lavoro e la democrazia".
Damiano spiega che la sua piattaforma congresssuale è basata su un "riformismo radicale", descritto in 35 pagine. Damiano spiega le sue proposte in 13 capitoli che affrontano tutti i temi sul tappeto.
Per esempio propone un radicale cambio di strategia sull'immigrazione, la difesa della democrazia contro populismi e sovranismi, il rilancio dell'economia circolare e uno sviluppo sosteinibile. Naturalmente, visto il suo impegno sul tema, Damiano propone nuove soluzioni per le pensioni e il Welfare.