Condono Ischia, Fattori ringrazia De Falco e Nugnes: "Nei 5S terrorismo psicologico". Si allarga la fronda
La senatrice dissidente si schiera con colleghi che ieri hanno determinato la sconfitta del governo in commissione al Senato. Il sottosegretario Buffagni: "Noi pensiamo al Paese e non ai conti della famiglia De Falco: se non si trova vada a casa". In aula l'emendamento contro il condono viene bocciato. Retromarcia Fi che lascia libertà di voto. Ira del Pd
ROMA - Nei 5Stelle c'è "un clima di terrorismo psicologico". Dopo il voto di ieri che ha visto il governo battuto in commissione al Senato sul condono edilizio ad Ischia i dissidenti grillini non arretrano ma rilanciano. Elena Fattori, senatrice 5Stelle su facebook ringrazia Gregorio De Falco e Paola Nugnes che ieri appunto hanno favorito l'approvazione dell'emendamento di Fi che ridimensiona la sanatoria.
Fattori: "Terrorismo psicologico"
"Un sentito grazie ai colleghi De Falco e Nugnes che hanno seguito la loro coerenza, hanno pensato prima al bene dei cittadini e dell'ambiente che agli ordini di scuderia" scrive Fattori, che è stata già deferita ai probiviri del Movimento insieme ad altri 5 colleghi per non aver votato la fiducia sul decreto sicurezza. "Grazie - aggiunge - anche per il coraggio di una scelta non semplice in un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e co…
ROMA - Nei 5Stelle c'è "un clima di terrorismo psicologico". Dopo il voto di ieri che ha visto il governo battuto in commissione al Senato sul condono edilizio ad Ischia i dissidenti grillini non arretrano ma rilanciano. Elena Fattori, senatrice 5Stelle su facebook ringrazia Gregorio De Falco e Paola Nugnes che ieri appunto hanno favorito l'approvazione dell'emendamento di Fi che ridimensiona la sanatoria.
E dal senatore De Falco arriva un attacco che che prende di mira l'organizzazione stessa del Movimento: "No ai capibastone. Il M5S, non è un partito. Dimettermi se M5S mi espellerà? Prima di una sentenza credo occorra un processo e prima ancora delle accuse. La linea politica è quella delineata nel contratto. E la base è con me". E a Repubblica De Falco scrive che "valuterà se ci sono i presupposti per azioni legali".
Critiche anche da Carlo Sibilia, che in post su Facebook, commentando il voto dei dissidenti, scrive: "Chi ha deciso di anteporre i propri interessi a quelli del Paese dovrebbe tornarsene a casa. Il grande squallore della politica del passato era quello di sentire promesse che poi non venivano mantenute perchè qualcuno pensava prima ai propri interessi, economici, mediatici, ideologici, privati insomma, anteponendoli a quelli del Paese. Siamo stati eletti per dare delle risposte a tutto questo. Ai genovesi, a chi è stato colpito dal terremoto, dalle alluvioni e altre emergenze. Per essere compatti e portare a casa il risultato".Per il vicepremier e alleato dei 5 Stelle Matteo Salvini "se c'è un diritto che è stato negato Penso che si porrà rimedio in Parlamento".
E in effetti in serata è arrivato il voto dell'aula che ha bocciato l'emendamento contro il condono a Ischia. Gli emendamenti in realtà erano due (uno di Forza Italia e uno del dissidente 5Stelle De Falco) e sono stati entrambi respinti. Fi ha addirittura lasciato libertà di voto, vista la contrarietà di 6 senatori campani che si erano autosospesi in dissenso dalla linea del gruppo contraria al condono. Il condono di Ischia resta dunque nel testo del provvedimento così come uscito dalla camera con le norme che si riferivano al 1985 - il cosiddetto Craxi-Nicolazzi - con le maglie più larghe.
Fattori: "Terrorismo psicologico"
"Un sentito grazie ai colleghi De Falco e Nugnes che hanno seguito la loro coerenza, hanno pensato prima al bene dei cittadini e dell'ambiente che agli ordini di scuderia" scrive Fattori, che è stata già deferita ai probiviri del Movimento insieme ad altri 5 colleghi per non aver votato la fiducia sul decreto sicurezza. "Grazie - aggiunge - anche per il coraggio di una scelta non semplice in un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e condivisione. A riveder le stelle".
De Falco: "La base è con me"
E dal senatore De Falco arriva un attacco che che prende di mira l'organizzazione stessa del Movimento: "No ai capibastone. Il M5S, non è un partito. Dimettermi se M5S mi espellerà? Prima di una sentenza credo occorra un processo e prima ancora delle accuse. La linea politica è quella delineata nel contratto. E la base è con me". E a Repubblica De Falco scrive che "valuterà se ci sono i presupposti per azioni legali".
Buffagni a De Falco: "Se non si trova, torni a casa"
Ma il clima nei 5 Stelle continua ad essere rovente. "Noi abbiamo da tenere in piedi i conti di un Paese, non quelli della famiglia De Falco, quindi voglio dire... De Falco ci faccia lavorare". Così il sottosegretario agli Affari regionali Stefano Buffagni, fedelissimo del vicepremier Luigi Di Maio, arrivando a Palazzo Chigi punta il dito contro il senatore Gregorio De Falco, nel mirino dei vertici M5S per aver votato contro un emendamento al Dl Genova sul condono edilizio mandando sotto il governo. Ancora: "Se De Falco non si trova, torni a casa".Critiche anche da Carlo Sibilia, che in post su Facebook, commentando il voto dei dissidenti, scrive: "Chi ha deciso di anteporre i propri interessi a quelli del Paese dovrebbe tornarsene a casa. Il grande squallore della politica del passato era quello di sentire promesse che poi non venivano mantenute perchè qualcuno pensava prima ai propri interessi, economici, mediatici, ideologici, privati insomma, anteponendoli a quelli del Paese. Siamo stati eletti per dare delle risposte a tutto questo. Ai genovesi, a chi è stato colpito dal terremoto, dalle alluvioni e altre emergenze. Per essere compatti e portare a casa il risultato".Per il vicepremier e alleato dei 5 Stelle Matteo Salvini "se c'è un diritto che è stato negato Penso che si porrà rimedio in Parlamento".