Fatture elettroniche, il Pd contro Lega e Cinquestelle: "Nuovo caso di condono"
Un parere sul decreto che recepisce una direttiva europea prevede l'ammorbidimento delle sanzioni in un lungo elenco di casi. Ironia Pd: "La Lega comanda, i Cinquestelle eseguono"
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Un nuovo episodio sospetto di condono. Stavolta sulla fatturazione elettronica. A lanciare l'accusa è il Partito democratico a proposito di un parere della maggioranza sul decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici. Il parere è stato votato in commissione Affari europei alla Camera e in commissione Finanze al Senato e prevede di ammorbidire le sanzioni in una serie di casi: "per tutto il periodo d'imposta 2019 e non solo per il primo semestre 2019" quando il ritardo non incide sulla corretta liquidazione dell'imposta; "per le fatture elettroniche emesse fino al 31 dicembre 2018"; "nei casi in cui, nel corso del 2018, sia stata emessa fattura analogica purché l'imposta sia stata regolarmente liquidata".
Seguono altri casi specifici ma la valutazione politica, almeno per il Pd, è chiara. Il deputato Pd, Filippo Sensi, twitta: la
maggioranza approva una sanatoria sulle sanzioni per la fatturazione elettronica. La Lega se la comanda, i Cinque Stelle eseguono. E aggiunge l'hashtag ironico "#onestaonesta".
E in Commissione Affari Europei la maggioranza approva una sanatoria sulle sanzioni per la fatturazione elettronica. La Lega se la comanda, i Cinque Stelle eseguono #onestaonesta#condonopic.twitter.com/2y0U8Fqhj5
E un altro deputato, Piero De Luca, parla di "condono fiscale preventivo".
Oggi, in Commissione Politiche UE, #M5S e #Lega hanno approvato un parere sulla fatturazione elettronica: si invita il #Governo a realizzare un #condono fiscale "preventivo" per il mancato rispetto nel 2019 degli obblighi della direttiva 2014/55/UE. Altro che onestà e legalità!