Anticorruzione, M5S presenta l'emendamento che annulla lo sconto per il peculato
Mossa al Senato dopo che alla Camera la maggioranza gialloverde era stata battuta su una modifica che ammorbidiva il reato
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"Come avevamo promesso subito dopo il brutto episodio del voto segreto alla Camera sul Ddl Spazzacorrotti, al Senato eliminiamo l'inaccettabile norma che fa uno sconto per il reato di peculato. Abbiamo presentato l'emendamento che cancella quella macchia. Questa settimana la commissione Giustizia porta a termine il lavoro sulla legge e la prossima settimana la approviamo in aula, con il voto compatto della maggioranza". Così il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli.
Lo scorso 20 novembre la maggioranza era stata battuta alla Camera sull'anticorruzione.
Nel voto segreto era stato infatti votato, con 284 sì e 239 no, l'emendamento Vitiello, che riproponeva un netto ammorbidimento del reato di abuso d'ufficio e di peculato. Una norma già proposta dalla Lega in commissione, contestata da M5S, e riproposta in aula da Catello Vitiello, l'ex M5S poi confluito nel gruppo misto per una vecchia appartenenza alla massoneria.
Un deputato della Lega, dopo il voto, aveva dichiarato: "Abbiamo voluto mandare un segnale a M5S", mentre dai banchi di Forza Italia gridavano "libertà". L'approvazione aveva creato tensioni nel governo e l'ira del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, padre della riforma.
Anticorruzione, governo battuto con il voto segreto: caos in aula dopo la votazione
Ora la maggioranza, dopo i gravi imbarazzi, ci mette una toppa al Senato. "L'Italia aspetta una vera legge anticorruzione dai tempi di Mani Pulite, ossia da più di 26 anni. In soli 6 mesi dall'insediamento del governo e dall'avvio dei lavori di questa maggioranza, Il Movimento 5 Stelle la porta a casa", annuncia con enfasi Patuanelli.