Il Ministro della Paura, dopo aver trasformato i nostri soldati nel Libano in bersagli viventi con le sue dichiarazioni su Hezbollah, ha lasciato un messaggio al Memoriale dell’Olocausto scrivendo “Xché questo non accada mai più”. Il suo obiettivo era con ogni evidenza che noi saputelli lo deridessimo per l’errore quantomeno formale: davanti a sei milioni di morti mica puoi scrivere come un bimbominkia qualunque. In realtà è evidente che, da bimboninja qual è, Salvini l’ha fatto apposta. Obiettivo: essere più “vicino al popolo”, il quale però ormai da anni ha almeno uno smartphone per gamba e si fa aiutare da Siri (o diavoleria equivalente) per vincere la pigrizia più che per rispettare l’ortografia. Di Maio a parte. Urge dunque summit con Morisi. La prossima volta almeno un Tvumdb, o uno “Shoah must go off” e passa la paura.
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È partita ieri, come annunciato sui social, la campagna “Taci, il grillino ti ascolta”, il servizio di delazione ospitato dalla piattaforma che è utile come Candy Crush Saga e sicura come una cintura di sicurezza in Parmacotto: Rousseau. In modo anonimo, e semplicemente inviando una mail, il militante a Cinque Stelle potrà denunciare suoi correligionari che non rispettano gli ideali del MoVimento. Se posso suggerire una piccola precauzione, sarebbe meglio pubblicare gli ideali del MoVimento almeno un paio di volte al giorno, aggiornandoli secondo le ultime tendenze, perché è possibile che l’ideale delle 12 («Mai mi alleerò con la Lega: sono napoletano») alle 12.01 sia diventato la ricetta della cassöla. Al di là delle facili ironie che mi ha personalmente dettato Soros pochi minuti fa, va riconosciuto a #segnalazioni (si chiama così ed esiste davvero) un’indubbia praticità: chiunque segnalasse chi ha davvero tradito gli ideali del MoVimento, ad esempio indicando la figura da caciottari sulle presunte restituzioni di stipendio, potrà essere facilmente individuato ed espulso. Così impara.
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Al momento di andare in macchina la scissione tra renziani del Pd (attualmente divisi tra chi appoggia Martina per azzopparlo e chi sostiene il ticket Giachetti/Ascani nella speranza che comprenda anche un ingresso al prossimo concerto di Tiziano Ferro) prosegue per mitogenesi senza aggiornamenti rilevanti. Lascio comunque alcune righe vuote perché il lettore possa compilare eventuali scissioni intervenute nella notte. A domani.
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È partita ieri, come annunciato sui social, la campagna “Taci, il grillino ti ascolta”, il servizio di delazione ospitato dalla piattaforma che è utile come Candy Crush Saga e sicura come una cintura di sicurezza in Parmacotto: Rousseau. In modo anonimo, e semplicemente inviando una mail, il militante a Cinque Stelle potrà denunciare suoi correligionari che non rispettano gli ideali del MoVimento. Se posso suggerire una piccola precauzione, sarebbe meglio pubblicare gli ideali del MoVimento almeno un paio di volte al giorno, aggiornandoli secondo le ultime tendenze, perché è possibile che l’ideale delle 12 («Mai mi alleerò con la Lega: sono napoletano») alle 12.01 sia diventato la ricetta della cassöla. Al di là delle facili ironie che mi ha personalmente dettato Soros pochi minuti fa, va riconosciuto a #segnalazioni (si chiama così ed esiste davvero) un’indubbia praticità: chiunque segnalasse chi ha davvero tradito gli ideali del MoVimento, ad esempio indicando la figura da caciottari sulle presunte restituzioni di stipendio, potrà essere facilmente individuato ed espulso. Così impara.
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Al momento di andare in macchina la scissione tra renziani del Pd (attualmente divisi tra chi appoggia Martina per azzopparlo e chi sostiene il ticket Giachetti/Ascani nella speranza che comprenda anche un ingresso al prossimo concerto di Tiziano Ferro) prosegue per mitogenesi senza aggiornamenti rilevanti. Lascio comunque alcune righe vuote perché il lettore possa compilare eventuali scissioni intervenute nella notte. A domani.