Manovra, la protesta dei familiari: "Nessuna misura per le vittime dell'amianto e delle stragi"
Appello a Mattarella e alle massime autorità dello Stato: "Traditi e abbandonati dal governo gialloverde"
ROMA - Nulla per le vittime dell’amianto. Nulla per quelle del terrorismo. I familiari non ci stanno e, attraverso le associazioni, attaccano la prima manovra del governo gialloverde ormai al rush finale perché non mantiene promesse e impegni ignorando completamente i cittadini che hanno perso la salute o la vita.
L'appello alle autorità
"Un'intollerabile beffa sta per consumarsi ai danni delle vittime civili dell'amianto se il parlamento e il governo non includeranno nella manovra le misure a costo zero per aiutare i cittadini malati di mesotelioma pleurico, un tumore mortale e senza rimedio, dovuto alla esposizione ad amianto" accusano il Comitato nazionale Fondo vittime amianto, tutte le associazioni degli esposti amianto, Aiea, Afeva, Medicina Democratica e Cna, Osservatorio nazionale amianto, i sindacati Cgil, Cisl e Uil ma anche tanti singoli cittadini ed esponenti della società civile che si appellano alle massime autorità…
ROMA - Nulla per le vittime dell’amianto. Nulla per quelle del terrorismo. I familiari non ci stanno e, attraverso le associazioni, attaccano la prima manovra del governo gialloverde ormai al rush finale perché non mantiene promesse e impegni ignorando completamente i cittadini che hanno perso la salute o la vita.
"Traditi e abbandonati dal governo gialloverde che si è sempre dichiarato vicino, soprattutto al personale civile e militare delle Forze Armate, tra coloro che sono stati più esposti ad amianto e altri cancerogeni, così da contrarre altre patologie", è il commento all'unisono di tutti i familiari delle vittime del dovere. Che aggiungono: "Ci potevano evitare l'umiliazione di attivare ed affrontare un paradossale procedimento giudiziario contro lo Stato". Nella legge di Bilancio del 2019 non sono previste misure per le vittime del dovere. La manovra, infatti, ha bocciato due emendamenti sensibili sul tema, elaborati da Ezio Bonanni, presidente Ona e richieste anche da altre associazioni. "Se tali provvedimenti fossero stati inseriti nella Finanziaria - sottolinea Bonanni - ci sarebbe stato anche un evidente risparmio economico in termini di spese di giudizio nel caso della ormai costante soccombenza dello Stato". "Siamo fortemente preoccupati e sconcertati - dichiarano Maura Crudeli, presidente Aiea, Marco Caldiroli, presidente Md e Giuseppe D'Ercole, presidente Comitato Fondo vittime amianto - per la sordità del governo".