Mattarella premia gli italiani-eroi del 2018. Tra loro l'allenatore di serie C che combatte il tifo razzista
di UMBERTO ROSSO
(reuters)
In 35 saranno decorati con l'Omri, il riconoscimento al merito per l'impegno sociale e civile
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ROMA - Sono 35 gli italiani-eroi del 2018. Il Quirinale renderà domani pomeriggio i loro nomi, scelti dal presidente Mattarella per il coraggio e il grande esempio civile che hanno saputo dimostrare, nella vita di ogni giorno. Come l'allenatore Igor Trocchia, napoletano, mister del Pontisola (Bergamo) che non ha esitato a ritirare la propria squadra di calcio e a perdere la partita dopo i buu razzisti dei tifosi. E nei giorni delle furiose polemiche se fermare o meno le partite, dopo gli scontri di Inter-Napoli e gli insulti a Koulibaly, diventa proprio una storia esemplare.
Fra i premiati del Quirinale, che saranno decorati con l'Omri, il riconoscimento al merito per impegno sociale e civile, tanti gli eroi di tutti i giorni che sono intervenuti per fermare aggressioni razziste. A inizio novembre, sulla Circumvesuviana di Napoli, Maria Rosaria Coppola, arta e costumsta della sede Rai di Napoli, che ha fermato gli insulti e le molestie a un ragazzo nero da parte di un giovane napoletano. Messo a posto dalla donna, come raccontato da un video diventato virale, che senza paura con un paio di risolute battute in napoletano ha liquidato il razzista.
"Non ho avuto paura, lo rifarei", parla Maria Rosaria, la donna che ha difeso un immigrato in treno a Napoli
Fra i premiati anche molti eroi del volontariato, della solidarietà e del terzo settore, medaglie che arrivano proprio nel momento in cui il governo annuncia più tasse alle organizzazioni non profit, sia pure con una marcia indietro ancora però tutta da attuare.
I 35 eroi "per caso" saranno ricevuti da Mattarella al Quirinale nei prossimi mesi, e riceveranno la " croce" dell'Omri direttamente dalle mani del presidente della Repubblica.