Zingaretti a Circo Massimo: "Alle politiche candidato forte. E non deve per forza essere il segretario"
Il neosegretario del Pd: "Sorpasso del M5s alle Europee è possibile. Il governo è un monocolore Lega". E dice no alla flat tax. Pomeriggio in Basilicata: "Incontrerò Speranza per alleanza con Leu"
Nicola Zingaretti, il giorno dopo la proclamazione come nuovo segretario del Pd, interviene a Circo Massimo su Radio Capital ed è pronto ad archiviare uno dei cardini del Pd renziano e dello statuto: il segretario che deve essere anche il candidato premier: "Io candidato alle politiche? Dovremmo mettere il candidato, o la candidata, più forte. E, se serve, andare anche oltre lo Statuto".
Il segretario però non guarda solo al voto politico, che al momento è previsto nel 2023 ma che potrebbe arrivare molto prima se questo governo dovesse non reggere. Primo appuntamento: le europee del 26 maggio. "Sorpasso del M5S alle Europee? Conto di recuperare tantissimo elettorato che abbiamo perso per strada. Il sorpasso è possibile, sì, ma non è quello il punto. Tantissime delle persone che erano ai gazebo mi hanno detto che non ci avevano votato il 4 marzo: questo è il grande elemento di novità".
Il segretario però non guarda solo al voto politico, che al momento è previsto nel 2023 ma che potrebbe arrivare molto prima se questo governo dovesse non reggere. Primo appuntamento: le europee del 26 maggio. "Sorpasso del M5S alle Europee? Conto di recuperare tantissimo elettorato che abbiamo perso per strada. Il sorpasso è possibile, sì, ma non è quello il punto. Tantissime delle persone che erano ai gazebo mi hanno detto che non ci avevano votato il 4 marzo: questo è il grande elemento di novità".
Una cosa di …
Nicola Zingaretti, il giorno dopo la proclamazione come nuovo segretario del Pd, interviene a Circo Massimo su Radio Capital ed è pronto ad archiviare uno dei cardini del Pd renziano e dello statuto: il segretario che deve essere anche il candidato premier: "Io candidato alle politiche? Dovremmo mettere il candidato, o la candidata, più forte. E, se serve, andare anche oltre lo Statuto".
Il segretario però non guarda solo al voto politico, che al momento è previsto nel 2023 ma che potrebbe arrivare molto prima se questo governo dovesse non reggere. Primo appuntamento: le europee del 26 maggio. "Sorpasso del M5S alle Europee? Conto di recuperare tantissimo elettorato che abbiamo perso per strada. Il sorpasso è possibile, sì, ma non è quello il punto. Tantissime delle persone che erano ai gazebo mi hanno detto che non ci avevano votato il 4 marzo: questo è il grande elemento di novità".
Zingaretti ha poi risposto alla domanda "una cosa di sinistra da fare?" con un apertura sul ruolo della scuola anche pomeridiano: "Servono investimenti nella scuole per tenere aperti gli istituti anche di pomeriggio".
Il segretario del Pd è critico sulle scelte economiche del governo: "La flat tax (su cui il governo è diviso, ndr) è una bufala da Paperon de Paperoni. Non si può partire dall'idea della patrimoniale, ma bisogna lavorare su una maggiore gradualità e progressività delle imposte. Non serve l'illusione che se i ricchi hanno di più spendono di più".
E sul reddito di cittadinanza, misura simbolo del M5s, dice: "Io lo cambierei. E' un grande strumento di lotta alla povertà, ma era molto meglio il Reddito di inclusione, allargandone i fondi".
Il segretario però non guarda solo al voto politico, che al momento è previsto nel 2023 ma che potrebbe arrivare molto prima se questo governo dovesse non reggere. Primo appuntamento: le europee del 26 maggio. "Sorpasso del M5S alle Europee? Conto di recuperare tantissimo elettorato che abbiamo perso per strada. Il sorpasso è possibile, sì, ma non è quello il punto. Tantissime delle persone che erano ai gazebo mi hanno detto che non ci avevano votato il 4 marzo: questo è il grande elemento di novità".
Una cosa di sinistra: scuole aperte di pomeriggio
"Il nuovo bipolarismo - ha aggiunto Zingaretti - sarà tra un nuovo centrosinistra e una destra molto di destra. Salvini é il vero avversario da battere. Il governo é sostenuto dai parlamentari M5S, che sono il doppio di quelli della Lega, ma politicamente é quasi un monocolore, che fa quello che Salvini vuole fare. Lui ha anche un diritto di veto" su tutti i temi.Zingaretti ha poi risposto alla domanda "una cosa di sinistra da fare?" con un apertura sul ruolo della scuola anche pomeridiano: "Servono investimenti nella scuole per tenere aperti gli istituti anche di pomeriggio".
"Flat tax è bufala. Patrimoniale? Serve progressività imposte"
Il segretario del Pd è critico sulle scelte economiche del governo: "La flat tax (su cui il governo è diviso, ndr) è una bufala da Paperon de Paperoni. Non si può partire dall'idea della patrimoniale, ma bisogna lavorare su una maggiore gradualità e progressività delle imposte. Non serve l'illusione che se i ricchi hanno di più spendono di più".
E sul reddito di cittadinanza, misura simbolo del M5s, dice: "Io lo cambierei. E' un grande strumento di lotta alla povertà, ma era molto meglio il Reddito di inclusione, allargandone i fondi".