Basilicata, Istituto Cattaneo: Meloni e Salvini i veri vincitori. Centrosinistra giù ma recupera rispetto alle politiche
Per quanto riguarda i 5Stelle, al di là del crollo rispetto al voto del 4 marzo 2018, si registra una capacità di radicamento sul territorio che è una novità rispetto ad altri voti regionali
Vince il centrodestra in Basilicata, per la sesta volta dopo Molise, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sardegna. Ma sarebbe più corretto dire che vince la destra-destra, con i moderati sempre più in ombra.
È uno degli aspetti sottolineati nell'analisi dell'Istituto Cattaneo. Il governatore Vito Bardi ha ottenuto il 42,2 per cento dei voti (la somma delle liste è leggermente superiore, 42,4 per cento). All'interno della coalizione, però, è visibile un rafforzamento delle componenti ideologicamente più radicali: non solo la Lega, ma anche Fratelli d'Italia. Nel 2013, Forza Italia controllava il 57 per cento dei voti dell'intera coalizione, ora si ferma al 21,6 per cento. Il partito di Berlusconi ha perso 2.565 voti, pari a 3,2 punti percentuali, rispetto al 2013. Anche in Basilicata, come già successo in Abruzzo, Friuli- Venezia Giulia e in parte …
Exploit non solo della Lega ma anche di Fdi
È uno degli aspetti sottolineati nell'analisi dell'Istituto Cattaneo. Il governatore Vito Bardi ha ottenuto il 42,2 per cento dei voti (la somma delle liste è leggermente superiore, 42,4 per cento). All'interno della coalizione, però, è visibile un rafforzamento delle componenti ideologicamente più radicali: non solo la Lega, ma anche Fratelli d'Italia. Nel 2013, Forza Italia controllava il 57 per cento dei voti dell'intera coalizione, ora si ferma al 21,6 per cento. Il partito di Berlusconi ha perso 2.565 voti, pari a 3,2 punti percentuali, rispetto al 2013. Anche in Basilicata, come già successo in Abruzzo, Friuli- Venezia Giulia e in parte …
Vince il centrodestra in Basilicata, per la sesta volta dopo Molise, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sardegna. Ma sarebbe più corretto dire che vince la destra-destra, con i moderati sempre più in ombra.
È uno degli aspetti sottolineati nell'analisi dell'Istituto Cattaneo. Il governatore Vito Bardi ha ottenuto il 42,2 per cento dei voti (la somma delle liste è leggermente superiore, 42,4 per cento). All'interno della coalizione, però, è visibile un rafforzamento delle componenti ideologicamente più radicali: non solo la Lega, ma anche Fratelli d'Italia. Nel 2013, Forza Italia controllava il 57 per cento dei voti dell'intera coalizione, ora si ferma al 21,6 per cento. Il partito di Berlusconi ha perso 2.565 voti, pari a 3,2 punti percentuali, rispetto al 2013. Anche in Basilicata, come già successo in Abruzzo, Friuli- Venezia Giulia e in parte in Sardegna, si affermano Lega e Fratelli d'Italia. Il partito di Salvini ha ottenuto oltre 55mila voti pur non essendosi mai presentato alle regionali in Basilicata, dove alle politiche si era fermato al 6,3 per cento (contro il 19,1 di oggi). Boom anche per Fratelli d'Italia, che conquista oltre 5mila voti, crescendo di 0,8 punti percentuali (5,9 rispetto al 5,08 del 2013). In quel caso poi Fdi si era presentato insieme ad altre forze (come Grande Sud) e quindi il risultato di oggi è addirittura superiore.
Decisamente negativo, per il centrosinistra, il risultato di queste regionali che peraltro sanciscono la perdita della regione, una sorta di roccaforte rossa nel sud Italia, dopo 24 anni di governo ininterrotto. In Consiglio regionale arretra di 26,5 punti, dal 59,6 per cento al 33,1 passando in termini assoluti da 148.696 voti a 97.886. Si tratta del peggiore risultato nelle elezioni regionali dal 1995 a oggi, complice il fallimento dell'ultimo governatore - Marcello Pittella - travolto dalle inchieste sulla sanità nella regione. La buona notizia, per la coalizione, è un recupero rispetto al 4 marzo 2018. "Ci sono quasi 35 mila voti in più", spiega il ricercatore che si è occupato dell'analisi, Marco Valbruzzi. Alle politiche del 2018 la coalizione registrò - si sottolinea nella ricerca - il peggiore risultato dell'intera storia repubblicana anche in Basilicata (19,6 per cento). Più difficile il confronto per le singole liste del centrosinistra.