ROMA - Una soluzione diplomatica per la Libia che escluda l'intervento militare. L'hanno concordato Giuseppe Conte e Donald Trump nel corso di una telefonata oggi pomeriggio. Fonti Palazzo Chigi raccontano che i due avrebbero parlato della situazione in Libia, individuando la necessità di un intervento diplomatico. Nel corso della conversazione telefonica il presidente americano - viene ancora riferito - ha espresso un attestato di stima e di fiducia nei confronti dell'Italia per come sta gestendo il dossier libico. Roma ha chiesto una mano a Washington sul dossier. Il tentativo è quello di fermare l'attacco di Haftar ma anche qualora il generale dovesse continuare nell'avanzata, l'exit strategy non sarebbe legata all'uso delle armi. "Serve una soluzione politica", ribadiscono le fonti di Palazzo Chigi.
Da Washington si aggiunge che "i due leader hanno discusso della escalation delle tensioni in Libia e della rotta che porti a elezioni libere e giuste in Venezuela". E in effetti durante il colloquio il premier Conte ha riferito al presidente americano sugli esiti della missione del suo Consigliere diplomatico a Caracas. Trump e Conte hanno concordato circa l'urgenza di indire elezioni presidenziali in Venezuela attraverso un effettivo processo democratico.
Da Washington si aggiunge che "i due leader hanno discusso della escalation delle tensioni in Libia e della rotta che porti a elezioni libere e giuste in Venezuela". E in effetti durante il colloquio il premier Conte ha riferito al presidente americano sugli esiti della missione del suo Consigliere diplomatico a Caracas. Trump e Conte hanno concordato circa l'urgenza di indire elezioni presidenziali in Venezuela attraverso un effettivo processo democratico.