Ordine del giorno al Consiglio dei ministri: solo varie ed eventuali
Nella convocazione firmata Conte per la riunione di stasera un unico punto. L'ironia del Pd
Un solo punto all'ordine del giorno per il Consiglio dei ministri previsto per le 21 di oggi: Varie ed eventuali, con la firma del premier Giuseppe Conte. A postare la foto con il documento piuttosto scarno del documento di Palazzo Chigi è stato il deputato del Pd Filippo Sensi, che dal 2014 al 2018 è stato anche portavoce e capoufficio stampa dei premier Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. "E niente" il commento ironico di Sensi nel tweet.
In realtà la formula "varie ed eventuali" per il Consiglio dei ministri non è così inusuale e viene riproposta quando devono essere discusse delle nomine. Usualmente però non è l'unico punto all'ordine del giorno nelle riunioni di Palazzo Chigi, come invece capitato in questa occasione, e qui sta la sua particolarità.
In realtà la formula "varie ed eventuali" per il Consiglio dei ministri non è così inusuale e viene riproposta quando devono essere discusse delle nomine. Usualmente però non è l'unico punto all'ordine del giorno nelle riunioni di Palazzo Chigi, come invece capitato in questa occasione, e qui sta la sua particolarità.
Un solo punto all'ordine del giorno per il Consiglio dei ministri previsto per le 21 di oggi: Varie ed eventuali, con la firma del premier Giuseppe Conte. A postare la foto con il documento piuttosto scarno del documento di Palazzo Chigi è stato il deputato del Pd Filippo Sensi, che dal 2014 al 2018 è stato anche portavoce e capoufficio stampa dei premier Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. "E niente" il commento ironico di Sensi nel tweet.
In realtà la formula "varie ed eventuali" per il Consiglio dei ministri non è così inusuale e viene riproposta quando devono essere discusse delle nomine. Usualmente però non è l'unico punto all'ordine del giorno nelle riunioni di Palazzo Chigi, come invece capitato in questa occasione, e qui sta la sua particolarità.
In realtà la formula "varie ed eventuali" per il Consiglio dei ministri non è così inusuale e viene riproposta quando devono essere discusse delle nomine. Usualmente però non è l'unico punto all'ordine del giorno nelle riunioni di Palazzo Chigi, come invece capitato in questa occasione, e qui sta la sua particolarità.