Il 2 giugno di Libertà e giustizia: "Non passeranno". L'appello alla società civile: "C'è bisogno di tutti"
Al cinema Odeon di Firenze appuntamento dalle 10.45 con la giurista Caldassare, lo storico Ginsborg, Smuraglia dell'Anpi, i direttori Rangeri e Tarquinio, la presidente dell'Arci Chiavacci, il sindacalista Soumahoro e Paolo Berizzi. Sandra Bonsanti coordinerà i lavori
"C'è bisogno di tutti, di lavorare insieme, dell'impegno generoso e costante della società civile". Libertà e giustizia quest'anno - nell'Italia che sembra alzare soprattutto muri - per la festa del 2 giugno sceglie di valorizzare il principio della solidarietà nella Costituzione. Lo farà con un appuntamento al cinema Odeon di Firenze (ingresso libero): la manifestazione inizierà alle 10.45 e durerà l'intera giornata.
La giurista Lorenza Carlassare aprirà i lavori con una lectio magistralis su "Il principio costituzionale di solidarietà"; lo storico Paul Ginsborg, presidente di Libertà e Giustizia, interverà su "La Società civile Italiana in prospettiva storica". E poi ci sarà Carlo Smuraglia, presidente emerito dell'Anpi, con l'intervento su "Mai più fascismi". Ci saranno Marco Tarquinio, di Avvenire, su "La Chies…
La giurista Lorenza Carlassare aprirà i lavori con una lectio magistralis su "Il principio costituzionale di solidarietà"; lo storico Paul Ginsborg, presidente di Libertà e Giustizia, interverà su "La Società civile Italiana in prospettiva storica". E poi ci sarà Carlo Smuraglia, presidente emerito dell'Anpi, con l'intervento su "Mai più fascismi". Ci saranno Marco Tarquinio, di Avvenire, su "La Chies…
"C'è bisogno di tutti, di lavorare insieme, dell'impegno generoso e costante della società civile". Libertà e giustizia quest'anno - nell'Italia che sembra alzare soprattutto muri - per la festa del 2 giugno sceglie di valorizzare il principio della solidarietà nella Costituzione. Lo farà con un appuntamento al cinema Odeon di Firenze (ingresso libero): la manifestazione inizierà alle 10.45 e durerà l'intera giornata.
La giurista Lorenza Carlassare aprirà i lavori con una lectio magistralis su "Il principio costituzionale di solidarietà"; lo storico Paul Ginsborg, presidente di Libertà e Giustizia, interverà su "La Società civile Italiana in prospettiva storica". E poi ci sarà Carlo Smuraglia, presidente emerito dell'Anpi, con l'intervento su "Mai più fascismi". Ci saranno Marco Tarquinio, di Avvenire, su "La Chiesa che fa!" e Norma Rangeri de il Manifesto, che parlerà della "Stampa libera minacciata a morte", entrambi direttori di testate a rischio per i tagli all'editoria e poi il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi, che indaga sull'estrema destra italiana; mentre Francesca Chiavacci, presidente dell'Arci, converserà con il sindacalista Aboubakar Soumahoro, che ha dato voce in particolare ai braccianti sfruttati. E poi l'europarlamentare uscente Elly Schlein, Daniela Consoli, dell'associazione Studi giuridici sull'immigrazione, Gianna Fracassi, vicesegretaria generale della Cgil, Paola Pizzi e Antonio Mumolo, dell'associazione Avvocato di strada.
A condurre i lavori la giornalista e presidente emerità di Libertà e giustizia Sandra Bonsanti: "Bisogna opporsi a testa alta a ogni forma di razzismo e fascismo, agli attacchi alla stampa libera, alla libertà di pensiero e insegnamento, all'ingiustizia sociale, allo sfruttamento dei lavoratori". Bonsanti lancia l'appello: "In questi tempi di crisi della democrazia facciamo appello al mondo del volontariato, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali, alle comunità religiose e ai singoli cittadini. C'è bisogno di tutti, di lavorare insieme, dell'impegno generoso e costante della società civile. Come cittadini che non chiedono nulla per sé ma tutto per tutti".
A Repubblica dice: "Sono molto gravi le intimidazioni continue che vengono fatte a coloro che si battono per la Costituzione. Basti pensare a come viene trattato Roberto Saviano. Io che ho visto il fascismo, tante volte mi sono domandata come sia stato possibile. È meglio dunque tenere gli occhi aperti, evitare sottovalutazioni. Per questo abbiamo chiesto un coinvolgimento della società civile che - a differenza dei partiti - è in grado di mettere da parte le differenze e lavorare insieme". Poi cita Calamandrei: "Come lui penso che la miseria lavori contro la democrazia. È la miseria che bisogna combattere, innanzitutto. Il nostro primo obiettivo deve essere dedicarci agli ultimi".
La giurista Lorenza Carlassare aprirà i lavori con una lectio magistralis su "Il principio costituzionale di solidarietà"; lo storico Paul Ginsborg, presidente di Libertà e Giustizia, interverà su "La Società civile Italiana in prospettiva storica". E poi ci sarà Carlo Smuraglia, presidente emerito dell'Anpi, con l'intervento su "Mai più fascismi". Ci saranno Marco Tarquinio, di Avvenire, su "La Chiesa che fa!" e Norma Rangeri de il Manifesto, che parlerà della "Stampa libera minacciata a morte", entrambi direttori di testate a rischio per i tagli all'editoria e poi il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi, che indaga sull'estrema destra italiana; mentre Francesca Chiavacci, presidente dell'Arci, converserà con il sindacalista Aboubakar Soumahoro, che ha dato voce in particolare ai braccianti sfruttati. E poi l'europarlamentare uscente Elly Schlein, Daniela Consoli, dell'associazione Studi giuridici sull'immigrazione, Gianna Fracassi, vicesegretaria generale della Cgil, Paola Pizzi e Antonio Mumolo, dell'associazione Avvocato di strada.
A condurre i lavori la giornalista e presidente emerità di Libertà e giustizia Sandra Bonsanti: "Bisogna opporsi a testa alta a ogni forma di razzismo e fascismo, agli attacchi alla stampa libera, alla libertà di pensiero e insegnamento, all'ingiustizia sociale, allo sfruttamento dei lavoratori". Bonsanti lancia l'appello: "In questi tempi di crisi della democrazia facciamo appello al mondo del volontariato, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali, alle comunità religiose e ai singoli cittadini. C'è bisogno di tutti, di lavorare insieme, dell'impegno generoso e costante della società civile. Come cittadini che non chiedono nulla per sé ma tutto per tutti".
A Repubblica dice: "Sono molto gravi le intimidazioni continue che vengono fatte a coloro che si battono per la Costituzione. Basti pensare a come viene trattato Roberto Saviano. Io che ho visto il fascismo, tante volte mi sono domandata come sia stato possibile. È meglio dunque tenere gli occhi aperti, evitare sottovalutazioni. Per questo abbiamo chiesto un coinvolgimento della società civile che - a differenza dei partiti - è in grado di mettere da parte le differenze e lavorare insieme". Poi cita Calamandrei: "Come lui penso che la miseria lavori contro la democrazia. È la miseria che bisogna combattere, innanzitutto. Il nostro primo obiettivo deve essere dedicarci agli ultimi".