Nuovo governo, le leggi in sospeso. Il Parlamento riparte da qui
di MONICA RUBINOI testi in stand by in commissione o approvati da una sola camera che la nuova maggioranza dovrà riesaminare
Dal salario minimo, all'eutanasia allo stop al numero chiuso nelle università, sono molti i disegni di legge rimasti in sospeso nelle varie commissioni di Camera e Senato. Oggi, dopo la nascita del governo Conte bis, la nuova maggioranza giallo-rossa in Parlamento è chiamata a ridiscutere numerosi provvedimenti in stand by. Vediamoli uno per uno.
Fermo da mesi in commissione Lavoro del Senato, il ddl sull'introduzione del salario minimo, cavallo di battaglia dei 5 Stelle, è stato da sempre terreno di scontro tra M5s e Lega. La proposta grillina, contro cui si sono schierate tutte le parti sociali tranne i sindacati autonomi e di base, è stata frenata dal Carroccio che temeva contraccolpi per il mondo produttivo. Anche il Pd ha presentato un proposta di legge, più rispettosa nei confronti della contrattazione collettiva nazionale. Si tratterà ora di trovare un compromesso tra i due nuovi soci di maggioranza.
Salario minimo
Fermo da mesi in commissione Lavoro del Senato, il ddl sull'introduzione del salario minimo, cavallo di battaglia dei 5 Stelle, è stato da sempre terreno di scontro tra M5s e Lega. La proposta grillina, contro cui si sono schierate tutte le parti sociali tranne i sindacati autonomi e di base, è stata frenata dal Carroccio che temeva contraccolpi per il mondo produttivo. Anche il Pd ha presentato un proposta di legge, più rispettosa nei confronti della contrattazione collettiva nazionale. Si tratterà ora di trovare un compromesso tra i due nuovi soci di maggioranza.Chiu…
Dal salario minimo, all'eutanasia allo stop al numero chiuso nelle università, sono molti i disegni di legge rimasti in sospeso nelle varie commissioni di Camera e Senato. Oggi, dopo la nascita del governo Conte bis, la nuova maggioranza giallo-rossa in Parlamento è chiamata a ridiscutere numerosi provvedimenti in stand by. Vediamoli uno per uno.
Fermo da mesi in commissione Lavoro del Senato, il ddl sull'introduzione del salario minimo, cavallo di battaglia dei 5 Stelle, è stato da sempre terreno di scontro tra M5s e Lega. La proposta grillina, contro cui si sono schierate tutte le parti sociali tranne i sindacati autonomi e di base, è stata frenata dal Carroccio che temeva contraccolpi per il mondo produttivo. Anche il Pd ha presentato un proposta di legge, più rispettosa nei confronti della contrattazione collettiva nazionale. Si tratterà ora di trovare un compromesso tra i due nuovi soci di maggioranza.
Tra le norme bandiera del Movimento, la gestione pubblica dell'acqua ha avuto un iter contrastato. È da diversi mesi, infatti, che l'esame giace in commissione Ambiente di Montecitorio a causa della mancanza di un accordo tra M5s e Lega. Più volte calendarizzato per l'Aula, il testo non è mai arrivato ad essere votato. Anche su questo tema, però, la consonanza con il Pd dovrebbe essere maggiore.
Di iniziativa di Forza Italia su spinta di una legge popolare, la proposta di legge è in quota alle opposizioni, ma ha visto schierati su fronti diversi i due ex alleati di governo, con la Lega favorevole e i cinquestelle più critici. Il Pd è diviso, con i renziani favorevoli alla proposta. Nel maggio 2019 è nato addirittura un intergruppo parlamentare sul tema con la partecipazione di deputati e senatori cinquestelle e dem.