Politica

Manovra, Gualtieri: " Pronto a modulare meglio la plastic tax". Di Maio difende la norma. Zingaretti: "Stop a furbizie, ora gioco di squadra"

Nicola Zingaretti
  (ansa)
I vertici del Pd d'accordo con il M5s, Renzi è pronto a bloccarla in Parlamento. Allarme del governatore dell'Emilia Romagna, leader del settore degli imballaggi, che annuncia: "Ci sarà un tavolo a Roma e in Regione"
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Roberto Gualtieri  ceca di spegnere l'incendio divampato nella maggioranza sulla plastic tax. "Dobbiamo ridurre l'utilizzo della plastica mono uso, non posiamo prima applaudire i giovani in piazza per l'ambiento e poi non agire. Una misura che disincentiva la plastica mono uso è giusta, poi occorre rimodularla bene e sono pronto a discutere con gli operatori del settore", dice il ministro dell'Economia. Un tentativo di riportare quiete nella maggioranza scossa da Italia Viva di Matteo Renzi, contraria alla misura. Mentre sia i vertici del Pd sia quelli del M5s difendono il provvedimento. Ma, all'interno dei democratici, pesa il grido di allarme del presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, preoccupato dalla nuova imposta dal momento che la sua regione è leader nel comparto del packaging.

Le polemiche fra i soci di governo rischiano però di minare la stabilità dell'esecutivo stesso. Per questo Zingaretti oggi interviene nuovamente su Facebook per mettere un freno ai litigi: "Gioco di squadra, impegno per lo sviluppo e il lavoro, lotta alle disuguaglianze sociali, rivoluzione verde, scuola e formazione. L'Italia dalla maggioranza e dal governo si aspetta questo. Solo così si sconfigge la destra, dando risposte e speranza alle persone. Stop furbizie, ipocrisie, sgambetti, litigi, piccolezze. Ora è tempo di  credibilità per ricostruire fiducia e speranza", scrive il segretario dem. E chiarisce: "L'incertezza quotidiana è il modo migliore per regalare l'italia alle destre e condannare le italiane e gli italiani a un inesorabile declino  senza neanche combattere".


In mattinata, in difesa della tassa sulla plastica, è intervenuto sempre su Facebook il capo politico del M5s Luigi Di Maio. "La plastic tax, come la chiamano, serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l'ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte. Il M5S la sua scelta l'ha fatta tanto tempo fa: difendere l'ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere".



Sulla plastic tax pesano, come accennato, le critiche di Renzi e lo sfogo del governatore emiliano  Bonaccini, preoccupato dalle proteste della fiorente industria del packaging emiliano in vista delle imminenti elezioni regionali.

Un'industria, quella degli imballaggi in Emilia Romagna, davvero fiorente con con 228 aziende (oltre un terzo delle imprese italiane del settore), quasi 17mila addetti ed un fatturato di 4,4 miliardi di euro pari al  61,9% del totale nazionale. Numeri che fanno della regione la "regina" del comparto packaging.

Bonaccini afferma poi a Mezz'ora in più su Rai tre di aver sentito il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri questa mattina: "Tra pochi giorni ci sarà un tavolo a roma e successivamente anche in Emilia Romagna".

Quanto a Renzi, ieri sommerso di critiche da maggioranza e opposizione, il leader di Italia viva oggi rilancia su Twitter: "La verità è semplice: noi di @ItaliaViva non siamo contro nessuno", scrive e aggiunge; "Siamo solo contro l'aumento delle tasse - ribadisce il senatore di Italia Viva - e facciamo proposte concrete su come evitare microbalzelli. Oggi ci criticano ma in Parlamento voteremo insieme contro le tasse, vedrete".
 

A Renzi risponde Calenda: "Potresti spiegare perché #ItaliaViva in CdM ha licenziato manovra e tasse e in riunione di maggioranza appoggiato la Castelli contro Gualtieri su tasse auto? Perché delle due l'una o avete gravi problemi di comunicazione interna o è una trappolona tesa al Governo per distinguervi".

E Stefano Vaccari della segreteria del Pd attacca: "Come un moscone che sbatte contro il vetro anche oggi i rappresentanti di Italia viva, a partire da renzi, continuano nel loro incontenibile populismo fiscale che colpisce il taglio delle tasse ai lavoratori dipendenti. Sembra ormai un disco rotto: parlando solo di tasse fanno un favore a Salvini e alla destra, indossando i panni del Matteo sbagliato".

"Questa settimana comincia la discussione sulla manovra, daremo battaglia per cancellare più tasse, micro tasse, mega tasse e più cazzate possibili, se necessario li terremo giorno e notte chiusi in Parlamento, perché l'Italia di tutto ha bisogno tranne che di nuove tasse", dice Matteo Salvini, in una diretta dalle montagne del Trentino.

 
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