Sul voto in Emilia Romagna si è scatenata la guerra di sondaggi. Che, ovviamente, hanno risultati diversi a seconda del committente. E così il sondaggio Swg commissionato dalla Lega e diffuso da Quotidiano Nazionale dà il centrodestra avanti, a prescindere da un'eventuale alleanza tra Pd e M5S. Viceversa un'altra indagine richiesta dal Pd alla società Winpoll e pubblicata dal Sole 24 Ore ha riportato la candidata del centrodestra Borgonzoni al 42,9% e quello del centrosinistra Bonaccini al 56,2%.
Ma vediamo i sondaggi nel dettaglio uno per uno. Partiamo da quello Swg. La coalizione di centrodestra che sostiene Lucia Borgonzoni, secondo il rilevamento, sarebbe avanti di oltre 8 punti (48,5% contro il 40%) se il Movimento dovesse correre da solo. Se Pd e M5S dovessero allearsi raccoglierebbero il 45% ma il centrodestra arriverebbe al 50,5%.
In entrambi gli scenari la Lega sarebbe il primo partito in entrambi i casi: al 32% in caso di una corsa autonoma delle tre forse politiche, al 33,5% in caso di alleanze. I Pd oscilla dal 27% al 29%, mentre il M5s non raggiunge la doppia cifra e in caso di una corsa in solitaria si fermerebbe all’8,5%.
Per quanto riguarda i singoli candidati invece è un testa a testa, con Borgonzoni un passo avanti: oscilla tra il 43 e il 47%, mentre il candidato dem Bonaccini è dato tra il 41-45%.
Quanto al sondaggio Winpool, invece, gli scenari sono due: se il M5s corresse con un suo candidato prenderebbe il 6,2%, Bonaccini con il centrosinistra il 50,7% e Borgonzoni con il centrodestra 42,1%. Se invece il M5s facesse parte della coalizione di centrosinistra che sostiene Bonaccini il governatore uscente salirebbe al 56,2% e Borgonzoni rimarrebbe sostanzialmente stabile al 42,9%.
Ma vediamo i sondaggi nel dettaglio uno per uno. Partiamo da quello Swg. La coalizione di centrodestra che sostiene Lucia Borgonzoni, secondo il rilevamento, sarebbe avanti di oltre 8 punti (48,5% contro il 40%) se il Movimento dovesse correre da solo. Se Pd e M5S dovessero allearsi raccoglierebbero il 45% ma il centrodestra arriverebbe al 50,5%.
In entrambi gli scenari la Lega sarebbe il primo partito in entrambi i casi: al 32% in caso di una corsa autonoma delle tre forse politiche, al 33,5% in caso di alleanze. I Pd oscilla dal 27% al 29%, mentre il M5s non raggiunge la doppia cifra e in caso di una corsa in solitaria si fermerebbe all’8,5%.
Per quanto riguarda i singoli candidati invece è un testa a testa, con Borgonzoni un passo avanti: oscilla tra il 43 e il 47%, mentre il candidato dem Bonaccini è dato tra il 41-45%.
Quanto al sondaggio Winpool, invece, gli scenari sono due: se il M5s corresse con un suo candidato prenderebbe il 6,2%, Bonaccini con il centrosinistra il 50,7% e Borgonzoni con il centrodestra 42,1%. Se invece il M5s facesse parte della coalizione di centrosinistra che sostiene Bonaccini il governatore uscente salirebbe al 56,2% e Borgonzoni rimarrebbe sostanzialmente stabile al 42,9%.