✕

Elezioni regionali in Calabria, il M5s: "Avanti da soli, con Aiello candidato"

Luigi Di Maio (franceschi)
Dopo una nuova riunione degli eletti calabresi, il Movimento decide di rinunciare all'alleanza con il Pd
1 minuti di lettura
Telefonate, chat, liti e veti. Ha avuto corto respiro la nuova tornata di trattative fra Pd e Cinque Stelle per un’ipotetica corsa in tandem alle Regionali calabresi, in programma per il prossimo 26 gennaio. Dopo un paio di giorni di discussione, i 5s sono tornati alla casella di partenza. La loro sarà una corsa in solitaria, con il docente universitario Francesco Aiello candidato alla presidenza della Regione.

A deciderlo sono stati i parlamentari calabresi, che a maggioranza hanno votato per il no all’accordo con il Pd, facendo definitivamente saltare il tavolo di trattativa riaperto con i dem dopo il pubblico appello dell’imprenditore Nino De Masi. Da sempre molto ascoltato in casa Cinque Stelle, De Masi aveva chiesto a Pd e 5s di convergere sul nome dell’imprenditore Pippo Callipo come candidato governatore e di costruire un percorso comune per le imminenti regionali.

Un’ipotesi che i pentastellati hanno vagliato, tanto da sedersi al tavolo c…
Telefonate, chat, liti e veti. Ha avuto corto respiro la nuova tornata di trattative fra Pd e Cinque Stelle per un’ipotetica corsa in tandem alle Regionali calabresi, in programma per il prossimo 26 gennaio. Dopo un paio di giorni di discussione, i 5s sono tornati alla casella di partenza. La loro sarà una corsa in solitaria, con il docente universitario Francesco Aiello candidato alla presidenza della Regione.

A deciderlo sono stati i parlamentari calabresi, che a maggioranza hanno votato per il no all’accordo con il Pd, facendo definitivamente saltare il tavolo di trattativa riaperto con i dem dopo il pubblico appello dell’imprenditore Nino De Masi. Da sempre molto ascoltato in casa Cinque Stelle, De Masi aveva chiesto a Pd e 5s di convergere sul nome dell’imprenditore Pippo Callipo come candidato governatore e di costruire un percorso comune per le imminenti regionali.

Un’ipotesi che i pentastellati hanno vagliato, tanto da sedersi al tavolo con il responsabile per il Sud del Partito Democratico, Nicola Oddati, e il commissario regionale Pd, Stefano Graziano, che per ore nella serata del 25 novembre hanno discusso con una delegazione guidata da Paolo Parentela. Ma alla fine ogni ipotesi di accordo è sfumata. Al Pd sarebbe stato comunicato questa mattina, all’esito di una riunione interna ai pentastellati calabresi, che ieri si sarebbe prolungata fino a tarda ora.

“Non sono un politico, sono un imprenditore metalmeccanico. Io mi sono limitato a fare un appello, da calabrese che ci tiene al futuro della Regione” dice De Masi, senza  riuscire a nascondere la delusione. "A ognuno le responsabilità delle proprie decisioni" si lascia scappare. Ma di più su cosa sia successo non ha inteso dire.

Adesso, al M5s resta solo da attendere la risposta di Aiello. Il docente Unical ha chiesto tempo per valutare se accettare o meno la candidatura e non ha ancora sciolto la riserva. Questione di poco, fanno sapere ambienti pentastellati. Dopo si potrà anche tornare a fissare la presentazione ufficiale del candidato governatore, in principio programmata per lunedì scorso e ufficialmente rimandata "causa maltempo".