Conte: "Il consenso di Salvini sta scemando. Con Grillo sintonia totale". E annuncia bonus fino a 2mila euro per i pagamenti digitali
Il premier rinnova la sfida sull'evasione: "Se non piace il mio piano, mandatemi a casa". Dice di avere il cuore a sinistra e di aver votato M5S alle ultime elezioni
"Lo dico a tutti. Se non piace il piano antievasione cercate di mandarmi a casa. Fino a che ci sarò, lotterò contro l'evasione". Il premier Giuseppe Conte, ospite di Di martedì su la7, parla a tutto campo. Dei progetti per il 2020 e del bilancio dei suoi due governi.
Punta molto sul contrasto all'evasione: "Ci frutterà tanto: il nostro tesoro, il tesoretto del Paese - spiega - è di 100 miliardi". Su questo annuncia anche una novità sui pagamenti digitali: "Credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti fino a 2mila euro come superbonus per i pagamenti digitali. Offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati".
E poi parla dei rapporti nel governo e della tensione con il leader della Lega. "Il consenso di Salvini sta scemando. Da cosa lo vedo? Dai sondaggi". E ancora: "Io credo che quando c'è una macchina comunicativa che è molto aggressiva, anche nel lingu…
Punta molto sul contrasto all'evasione: "Ci frutterà tanto: il nostro tesoro, il tesoretto del Paese - spiega - è di 100 miliardi". Su questo annuncia anche una novità sui pagamenti digitali: "Credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti fino a 2mila euro come superbonus per i pagamenti digitali. Offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati".
E poi parla dei rapporti nel governo e della tensione con il leader della Lega. "Il consenso di Salvini sta scemando. Da cosa lo vedo? Dai sondaggi". E ancora: "Io credo che quando c'è una macchina comunicativa che è molto aggressiva, anche nel lingu…
"Lo dico a tutti. Se non piace il piano antievasione cercate di mandarmi a casa. Fino a che ci sarò, lotterò contro l'evasione". Il premier Giuseppe Conte, ospite di Di martedì su la7, parla a tutto campo. Dei progetti per il 2020 e del bilancio dei suoi due governi.
Punta molto sul contrasto all'evasione: "Ci frutterà tanto: il nostro tesoro, il tesoretto del Paese - spiega - è di 100 miliardi". Su questo annuncia anche una novità sui pagamenti digitali: "Credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti fino a 2mila euro come superbonus per i pagamenti digitali. Offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati".
E poi parla dei rapporti nel governo e della tensione con il leader della Lega. "Il consenso di Salvini sta scemando. Da cosa lo vedo? Dai sondaggi". E ancora: "Io credo che quando c'è una macchina comunicativa che è molto aggressiva, anche nel linguaggio e quindi spinge molto sulle paure delle persone, il vento si gonfia ma poi si sgonfia: è una parabola storica".
Quindi meglio governare con il Pd? "Mi sento in una situazione più confortevole con questo esecutivo. Abbiamo un programma di governo riformatore ben articolato". Dice di avere il cuore a sinistra. Ma precisa: "Alle europee ho votato M5s". E Renzi, un altro interlocutore con cui i rapporti non sono facili? "Ha detto che il bicchiere è mezzo pieno... Lo vedrà traboccante da qui al 2023".
E poi parla della sintonia con Grillo. "Con Grillo ci ho parlato qualche volta e l'ho visto molto consapevole - e su questo c'è molta sintonia - che questa è un'occasione storica per rendere l'Italia più verde e più digitale, per migliorare questo Paese". I due si sono visti nel pomeriggio a un convegno sull'innovazione. Un saluto veloce, una stretta di mano. Ma il sostegno del fondatore 5Stelle al governo Conte bis è stato forte. Ha invitato i parlamentari a guardare avanti, a dialogare con il Pd. Parole di miele per il presidente del Consiglio.
Intanto dal Pd arriva la replica di Nicola Zingaretti all'offerta del leader leghista di un tavolo per fare cinque cose per il Paese per poi andare al voto. "Salvini propone un patto di liberazione nazionale? Gli chiedo coerenza. La vicenda del Mes è stata una balla clamorosa per spaventare gli italiani. Cercare di creare paure che non esistono per poi dire 'io le risolvo", è un modello sbagliato".
Punta molto sul contrasto all'evasione: "Ci frutterà tanto: il nostro tesoro, il tesoretto del Paese - spiega - è di 100 miliardi". Su questo annuncia anche una novità sui pagamenti digitali: "Credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti fino a 2mila euro come superbonus per i pagamenti digitali. Offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati".
E poi parla dei rapporti nel governo e della tensione con il leader della Lega. "Il consenso di Salvini sta scemando. Da cosa lo vedo? Dai sondaggi". E ancora: "Io credo che quando c'è una macchina comunicativa che è molto aggressiva, anche nel linguaggio e quindi spinge molto sulle paure delle persone, il vento si gonfia ma poi si sgonfia: è una parabola storica".
Quindi meglio governare con il Pd? "Mi sento in una situazione più confortevole con questo esecutivo. Abbiamo un programma di governo riformatore ben articolato". Dice di avere il cuore a sinistra. Ma precisa: "Alle europee ho votato M5s". E Renzi, un altro interlocutore con cui i rapporti non sono facili? "Ha detto che il bicchiere è mezzo pieno... Lo vedrà traboccante da qui al 2023".
E poi parla della sintonia con Grillo. "Con Grillo ci ho parlato qualche volta e l'ho visto molto consapevole - e su questo c'è molta sintonia - che questa è un'occasione storica per rendere l'Italia più verde e più digitale, per migliorare questo Paese". I due si sono visti nel pomeriggio a un convegno sull'innovazione. Un saluto veloce, una stretta di mano. Ma il sostegno del fondatore 5Stelle al governo Conte bis è stato forte. Ha invitato i parlamentari a guardare avanti, a dialogare con il Pd. Parole di miele per il presidente del Consiglio.
Intanto dal Pd arriva la replica di Nicola Zingaretti all'offerta del leader leghista di un tavolo per fare cinque cose per il Paese per poi andare al voto. "Salvini propone un patto di liberazione nazionale? Gli chiedo coerenza. La vicenda del Mes è stata una balla clamorosa per spaventare gli italiani. Cercare di creare paure che non esistono per poi dire 'io le risolvo", è un modello sbagliato".