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Conte bis, l'indagine: dopo Di Maio, Gualtieri e Franceschini sono i ministri più citati in tv

Secondo quanto rilevato da Mediamonitor.it è solo decima la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, mentre a chiudere la classifica è la titolare dell'Innovazione tecnologica Paola Pisano
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Se Luigi di Maio, ministro degli Affari Esteri e leader del M5S, fa gara a sé risultando il più citato in tv tra i 22 ministri del governo Conte bis ottenendo ben 13.131 citazioni, alle sue spalle, ben distanziato, c'è il ministro dell'economia ed ex europarlamentare Pd, Roberto Gualtieri (5.864) che, in periodo di manovra finanziaria, è sicuramente al centro dell'agenda politica.

Mediamonitor.it, società che gestisce una piattaforma con oltre 1.500 fonti d'informazione online off line utilizzando tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, ha monitorato la presenza sulle principali televisioni nazionali (Rai, Mediaset, La7, SkyTg24) dei ministri dalla costituzione del nuovo esecutivo a guida Giuseppe Conte fino al 4 dicembre scorso. Il titolare del Mise rappresenta in un certo senso una novità nel panorama politico nazionale di primo livello, non certo come Dario Franceschini, da tempo nell'agone politico, che guida adesso il ministero dei Beni Culturali ma anche la delegazione governativa del Pd, e che si posiziona nel gradino più basso del podio con 2.599 menzioni.
 
Nella classifica di Mediamonitor.it colpisce la presenza al decimo posto la presenza della ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, che si ferma a sole 575 citazioni. Nonostante l'importanza del ministero che dirige, Lamorgese, per il suo stesso profilo tecnico, è molto meno esposta sui media, in netta contrapposizione con il suo predecessore Matteo Salvini, oggi leader dell'opposizione.
 
Tra i più citati sulle televisioni nazionali troviamo al quarto e quinto posto due esponenti di rilievo dei 5 stelle: il ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli (2.239) seguito da Alfonso Bonafede, ministro della giustizia (1.441). Il primo sospinto dalle numerose crisi aziendali in corso nel nostro Paese e il secondo protagonista della riforma della giustizia a cominciare dal dibattito sul reato di prescrizione. In sesta posizione compare la prima donna: si tratta della ministra delle Politiche agricole alimentali e forestali, la renziana Teresa Bellanova con 1.278 menzioni.
 
La segue a distanza Paola De Micheli, titolare delle Infrastrutture e trasporti con 794 citazioni. All'ottavo posto c'è il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti che, nonostante i cambiamenti apportati all'esame di maturità, si ferma a 661 citazioni. In nona posizione il ministro del Sud e della coesione territoriale, Giuseppe Provenzano (611), primo fra i titolari di un dicastero senza portafoglio.
 
Dopo Lamorgese, in undicesima posizione troviamo Nunzia Catalfo, che regge le Politiche sociali (538) e precede il ministro della Salute Roberto Speranza (454), tra i leader politici di Leu.
 
Anche con l'assegnazione all'Italia delle olimpiadi invernali 2026, il ministro dello Sport e delle politiche giovanili Vincenzo Spadafora non va oltre la tredicesima piazza con 428 menzioni. Quattordicesima Elena Bonetti, ministra delle Pari opportunità e della famiglia (366), seguita dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini (348), tra i leader del Partito democratico.
 
Nonostante la grande attenzione globale verso i temi della sostenibilità e il dibattitto sulla plastic tax, l'ex generale dell'Arma Sergio Costa rimasto ancora al ministero dell'Ambiente nel governo giallorosso, si classifica solo sedicesimo con 267 menzioni. Diciassettesimo Francesco Boccia (Pd), ministro degli Affari regionali e autonomie (242), quasi a pari merito con Vincenzo Amendola, titolare degli Affari europei (240).
 
Chiudono la classifica, Federico D'Incà, ministro dei Rapporti con il parlamento (203) e Fabiana Dadone, ministra della Pubblica amministrazione (121). Fanalino di coda la minsitra per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, nonché ex assessore del sindaco di Torino Chiara Appendino, Paola Pisano con sole 59 menzioni.
 
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