"Si è oggi svolta una lunga conversazione telefonica tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abdel Fattah Al Sisi. Al centro dei colloqui - riferisce una nota - la cooperazione bilaterale, la crisi libica, le sfide della regione mediterranea. E la ripresa dei contatti per l'urgente rilancio della collaborazione giudiziaria sull'omicidio di Giulio Regeni".
Erasmo Palazzotto, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, considera "un segnale positivo" la telefonata tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abdel Fattah Al Sisi, durante la quale è stata sottolineata l'urgenza del rilancio della collaborazione giudiziaria sull'omicidio dello studente italiano. "Mi auguro -dice all'Adnkronos- che effettivamente si riesca a far ripartire questa collaborazione che si era interrotta, che ci sia la reale volontà di arrivare fino in fondo per far luce sulla morte di Giulio Regeni e che questa cooperazione possa aiutare naturalmente anche il lavoro della nostra commissione".
A questo proposito, "a gennaio -annuncia Palazzotto- completeremo il ciclo di audizioni, ascoltando la famiglia di Giulio Regeni. Quindi, in base alla valutazione del materiale relativo all'indagine giudiziaria condotta dalla Procura che ci è stato trasmesso, stabiliremo un percorso che ci auguriamo porti alla ricostruzione e all'accertamento della verità su quanto accaduto".
Erasmo Palazzotto, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, considera "un segnale positivo" la telefonata tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abdel Fattah Al Sisi, durante la quale è stata sottolineata l'urgenza del rilancio della collaborazione giudiziaria sull'omicidio dello studente italiano. "Mi auguro -dice all'Adnkronos- che effettivamente si riesca a far ripartire questa collaborazione che si era interrotta, che ci sia la reale volontà di arrivare fino in fondo per far luce sulla morte di Giulio Regeni e che questa cooperazione possa aiutare naturalmente anche il lavoro della nostra commissione".
A questo proposito, "a gennaio -annuncia Palazzotto- completeremo il ciclo di audizioni, ascoltando la famiglia di Giulio Regeni. Quindi, in base alla valutazione del materiale relativo all'indagine giudiziaria condotta dalla Procura che ci è stato trasmesso, stabiliremo un percorso che ci auguriamo porti alla ricostruzione e all'accertamento della verità su quanto accaduto".