Politica

Sicurezza, Salvini: "Modifiche ai miei decreti? Faremo le barricate"

Matteo Salvini alla Berghem Frecc, la festa invernale della Lega a Bergamo (lapresse)
L'ex ministro dell'Interno attacca il governo: "Va avanti rinviando e tassando. Non è un problema per la Lega ma per l'Italia". E sul caso Gregoretti: "Non vedo l'ora di andare in tribunale"
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Se si vorrà togliere "potere, soldi e tutele alle forze dell'ordine faremo le barricate pacificamente" dentro e fuori il Parlamento. Lo ribadisce l'ex ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini ai microfoni del Gr1, a proposito delle eventuali modifiche ai decreti sicurezza, uno dei punti programmatici dell'esecutivo Conte II e già messe a punto dalla nuova responsabile del Viminale, la ministra Luciana Lamorgese.

Quanto al caso dello stop alla nave Gregoretti e al rischio di un processo per sequestro di persona, Salvini replica di non aver alcun timore e dice: "Non vedo l'ora di andare in tribunale" per poter rispondere del "reato di difesa dei confini" del Paese.

Poi  sul fronte del governo attacca: "Ci sono sette miliardi di nuove tasse, ministeri e spese moltiplicati, questo governo va avanti rinviando e tassando. E questo non è un problema per la Lega, che crescerà nei consensi, ma per l'Italia". Poi aggiunge: "I 5Stelle sono ormai meno della metà" mentre il Pd "è diviso in due, tre, quattro partitini".
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