La settimana politica, tra prescrizione e caso Gregoretti
di MONICA RUBINOIl Movimento deciderà la sorte di 30 parlamentari non in regola con le restituzioni. La maggioranza depositerà il testo della nuova legge elettorale, frutto di un accordo fra dem e cinquestelle
Martedì 7 gennaio il Parlamento riapre i battenti dopo la pausa delle festività natalizie. E si annuncia una settimana politica tutta in salita per la maggioranza e per il governo, con una serie di date da segnare sul calendario in cui dovranno essere superati dei possibili sbarramenti. Il tutto mentre il quadro internazionale, tra Libia e Medio Oriente, si infiamma e impegnerà l'esecutivo su decisioni strategiche che potrebbero richiedere un passaggio parlamentare.
7 gennaio: vertice sulla prescrizione...
Già martedì 7 gennaio, nel pomeriggio, si terrà a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza dedicato alla prescrizione. M5s difende la legge Bonafede, entrata in vigore l'1 gennaio, che abolisce la prescrizione dopo la sentenza di primo grado, mentre gli altri partiti sono contrari e chiedono una mediazione al premier Conte. Il Pd ha un proprio ddl, incentrato sulla certezza dei tempi nelle varie fasi del processo, mentre Italia Viva …
Martedì 7 gennaio il Parlamento riapre i battenti dopo la pausa delle festività natalizie. E si annuncia una settimana politica tutta in salita per la maggioranza e per il governo, con una serie di date da segnare sul calendario in cui dovranno essere superati dei possibili sbarramenti. Il tutto mentre il quadro internazionale, tra Libia e Medio Oriente, si infiamma e impegnerà l'esecutivo su decisioni strategiche che potrebbero richiedere un passaggio parlamentare.
Ancora mercoledì 8 ci sarà la prima riunione della Giunta per le immunità del Senato sulla richiesta di autorizzazione a procedere verso Matteo Salvini per la vicenda della nave Gregoretti, su cui anche i renziani hanno annunciato il loro sì al processo al leader leghista: il voto è atteso il 20 gennaio e gli occhi sono puntati su M5s, che dovrà motivare il suo voto contro Salvini, che un anno fa fu salvato dai senatori Pentastellati sulla vicenda della nave Diciotti.