Mattarella: "Le università sono l'antidoto all'odio e all'intolleranza". Fico: "Insulti a Verdelli e Berizzi non vanno sottovalutati"
Il presidente della Camera e il sindaco di Milano Giuseppe Sala solidarizzano con la senatrice Luciana Segre, il direttore di Repubblica Carlo Verdelli e il giornalista Paolo Berizzi dopo gli insulti e le minacce ricevute ieri
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L'Università e lo studio sono l'antidoto all'odio e all'intolleranza. Sergio Mattarella, dopo la celebrazione del Giorno della Memoria, torna sull'argomento a Benevento, dove ha partecipato all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università del Sannio. "In riferimento alla pseudo cultura dell'odio e dell'intolleranza, la risposta è qui, in questo ateneo, come negli altri. In un momento in cui il mondo è attraversato da incertezze che si rinnovano spesso e che ora sono allarmanti, la risposta a questa distorsione risiede nella cultura e nei messaggi che i nostri atenei sono in grado di dare", ha detto il presidente della Repubblica nel suo intervento, pronunciato davanti a tutti i rettori campani e al ministro della Ricerca Gaetano Manfredi.
Intanto Roberto Fico solidarizza con Liliana Segre, il direttore di Repubblica Carlo Verdelli e il giornalista Paolo Berizzi per le minacce ricevute ieri su Twitter. Proprio nel Giorno della Memoria. "Le minacce e gli insulti antisemiti rivolti a Verdelli e Berizzi non vanno sottovalutati. Compito delle istituzioni è impegnarsi in prima persona per una società tollerante e inclusiva, condannando ogni manifestazione d'odio", afferma il presidente della Camera.
Solidarietà anche da sindaco di Milano Giuseppe Sala: "Dobbiamo dire no all'odio, all'antisemitismo e al razzismo, sempre: solidarietà a Liliana Segre, al direttore de la Repubblica Carlo Verdelli e al giornalista Paolo Berizzi per le ignobili minacce e gli insulti.#solidarietàarepubblica", ha scritto sul suo profilo Facebook il primo cittadino milanese.
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