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Salvini a Bossi: "I padri nobili della Lega sono i 9 milioni di elettori. Mai stati così forti"

Giorgia Meloni e Matteo Salvini in una foto d'archivio 
Il fondatore aveva detto a Repubblica che il nazionalismo non paga. Anche Giorgia Meloni difende il leader leghista: "La Lega primo partito italiano, Fdi quello che è cresciuto di più alle ultime regionali"
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"Non ci sono più padri nobili: i padri nobili della Lega sono i 9 milioni di italiani che ci danno il voto". Matteo Salvini, da Palermo, respinge al mittente le critiche di Umberto Bossi che un'intervista a Repubblica aveva invitato la Lega a riannodare il filo smarrito, a suo avviso, con le regioni del Nord e a non insistere sul nazionalismo che porta alla sconfitta. "Rispetto le sue idee ma non cambio le mie. I numeri dicono che non siamo mai stati così forti come adesso nelle regioni del Nord e con grande orgoglio ormai siamo determinanti e presenti al Sud", ha replicato al fondatore l'ex ministro dell'Interno uscendo da Palazzo d'Orleans di Palermo, dove ha incontrato il governatore siciliano Nello Musumeci.
"Il voto della Calabria la settimana scorsa lo testimonia. Vogliamo unire, se qualcuno vuole dividere non è il momento né il movimento", ha detto Salvini. E poi ha aggiunto: "Se è in dis…
"Non ci sono più padri nobili: i padri nobili della Lega sono i 9 milioni di italiani che ci danno il voto". Matteo Salvini, da Palermo, respinge al mittente le critiche di Umberto Bossi che un'intervista a Repubblica aveva invitato la Lega a riannodare il filo smarrito, a suo avviso, con le regioni del Nord e a non insistere sul nazionalismo che porta alla sconfitta. "Rispetto le sue idee ma non cambio le mie. I numeri dicono che non siamo mai stati così forti come adesso nelle regioni del Nord e con grande orgoglio ormai siamo determinanti e presenti al Sud", ha replicato al fondatore l'ex ministro dell'Interno uscendo da Palazzo d'Orleans di Palermo, dove ha incontrato il governatore siciliano Nello Musumeci.
"Il voto della Calabria la settimana scorsa lo testimonia. Vogliamo unire, se qualcuno vuole dividere non è il momento né il movimento", ha detto Salvini. E poi ha aggiunto: "Se è in discussione la leadership del partito? No, un partito che ha il 33 per cento dei voti e l'affetto di milioni di italiani penso che risponda coi fatti. "La Lega è presente in tutta Italia e ambisce a governare ovunque", ha aggiunto.
Nel dibattito in casa leghista è intervenuta anche Giorgia Meloni. "Non mi voglio infilare nelle vicende della Lega ma guardando bene, i dati ci dicono che la Lega è il primo partito italiano e che Fdi, alle regionali in Emilia Romagna, è il partito che è cresciuto più di tutti. Ovvero il partito che Bossi definisce di 'nazionalisti' e che io invece preferisco chiamare 'patrioti'". ha detto  la leader di Fdi, Giorgia Meloni.