Politica

Sanremo, il Pd contro Salini: "Record di dirigenti Rai in trasferta con parenti e staff. Chi li ha autorizzati?"

Fabrizio Salini all'Ariston con Fiorello (agf)
I dem annunciano un'interrogazione al ministro dell'Economia sullo spostamento di massa dei vertici dell'azienda per il festival: "A Gualtieri chiediamo se intende intervenire sulla gestione". La Rai fa sapere che le spese degli accompagnatori non sono a carico di viale Mazzini. Resta lo scontro sulle nomine dei Tg
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I rapporti tra il Pd e l'amministratore delegato Rai Fabrizio Salini restano molto tesi. E i numeri di Sanremo non cambiano il quadro. Anzi. È proprio il festival a innescare l'ultima polemica. Perché i dem contestano all'ad le trasferte da "record" dei dirigenti Rai in terra ligure.  Tanto da annunciare un'interrogazione al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. "Presenteremo nei prossimi giorni una interrogazione al Ministro dell'Economia, azionista del servizio pubblico, per sapere se è a conoscenza, e se non ritiene di intervenire sull'azienda, del numero record di dirigenti Rai in trasferta al Festival di Sanremo e dei relativi costi, come riportato da alcuni organi si stampa. Chi li ha autorizzati? Quanto è costata la loro trasferta? Era necessaria la presenza di tutti quei dirigenti? Quanto è stato speso, per queste trasferte, visto che il bilancio della Rai segna meno 65 milioni di euro?", si legge nella nota del vicecapogruppo Pd alla Camera Michele Bordo.


E ancora: "Chi ha seguito il Festival in questi giorni avrà visto in prima fila all'Ariston la presenza fissa dell'Ad Fabrizio Salini e del Presidente Marcello Foa. Ma, come riportano gli organi di stampa, i vertici e dirigenti Rai in trasferta al Festival sarebbero molti di più,e oltretutto accompagnati da parenti e dai rispettivi staff".

Secondo Bordo, si tratta di una presenza "per nulla sobria, con viale Mazzini trasferita per una settimana sulla riviera ligure, a differenza dei precedenti management Rai che optavano per poche trasferte, in genere di un giorno, seduti non in prima fila a favore di telecamere. Con l'attuale gestione di Fabrizio Salini si è tornati invece alla prima fila e alle poltronissime (con mogli, figli, accompagnatori e accompagnatrici). Tutto ciò è avvenuto nonostante i consiglieri di amministrazione della Rai, Rita Borioni e Riccardo Laganà, si fossero preventivamente rivolti al Presidente Foa e all'Ad Salini al fine di conoscere l'elenco dettagliato delle trasferte aziendali previste in occasione del Festival".

Quindi il Pd si rivolge al ministro dell'Economia Gualtieri, che è un esponente dem, per chiedere "se è a conoscenza di quanto continua ad avvenire nel servizio pubblico e se non ritiene di dover intervenire per verificare la regolarità dei conti e delle spese effettuate per le trasferte a Sanremo". Insomma, un attacco a suon di verifiche sui conti. A cui la Rai replica facendo sapere che le spese degli accompagnatori non sono a carico dell'azienda.

Proprio in queste ore, in realtà, Salini si è vantato dei risultati del festival.

Ha chiesto alla politica "meno polemiche". Quanto al cambio ai vertici del Tg, tante volte sollecitato dai dem, oggi alla Stampa ha detto: "Prenderò il mio tempo. Deciderò quando sarà giusto decidere".
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