Politica

Coronavirus, chiude anche la trasmissione tv "I soliti ignoti"

Il popolare programma condotto da Amadeus andrà in onda fino a sabato. Ma non si registrano altre puntate. Il regista è in quarantena a Milano e i protagonisti  non possono viaggiare
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Dopo Porta a porta, con la reazione polemica di Bruno Vespa, sta per capitolare anche I Soliti ignoti. Il regista è bloccato in quarantena a Milano, oggi al Teatro delle Vittorie non si registra, ci sono puntate pronte fino a sabato e poi è quasi certa la chiusura. La trasmissione più amata dagli italiani (quasi 6 milioni di spettatori di media), il passatempo di chi in questi giorni su disposizione del governo rispetta l'obbligo di stare a casa, la prossima settimana difficilmente andrà in onda causa Coronavirus.

Il direttore di Raiuno Stefano Coletta e la società esterna Endemol hanno scritto che le produzioni vanno avanti, ma le condizioni sono diventate proibitive. La zona protetta dichiarata in tutta Italia impedisce agli ignoti di partecipare, il pubblico era già stato cancellato nelle ultime messe in onda, gli operatori del trucco e parrucco non possono lavorare per via della distanza di sicurezza minima da rispettare. The show must go off.
 
L'allarme era già scattato lunedì 2 marzo ma Coletta aveva garantito che il problema sarebbe stato risolto. Tutto è cambiato in Italia nell'ultima settimana: le abitudini di vita, la circolazione delle persone, la paura generalizzata. Andare in onda era un modo per richiamare la popolazione al senso di normalità. Ma ora il messaggio del governo e delle istituzioni è quello invece della massima prudenza, dei comportamenti responsabili, dei divieti da rispettare. A questo punto diventa vero il contrario: la cancellazione dei Soliti Ignoti, il programma condotto da Amadeus, può servire a comunicare lo stato di eccezionalità in cui ci troviamo a vivere. Tutti, nessuno escluso.
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