Coronavirus, il governo: "Non viaggiate neppure per tornare in famiglia. Spostatevi solo per esigenze indifferibili"
Palazzo Chigi: "Chi lavora o studia in un'altra città non parta. Impossibile bloccare i trasporti, serve responsabilità"
Sale la preoccupazione, soprattutto al Sud, per i tanti italiani che continuano a mettersi in viaggio verso le regioni d'origine. Rendendo più facile la diffusione del contagio. L'allarme è venuto oggi soprattutto dai governatori della Puglia e della Sicilia. E da palazzo Chigi arriva un richiamo quasi drammatico. Con un riferimento anche agli affetti familiari: "Va fatto uno sforzo in più da parte di tutti", è l'appello di Palazzo Chigi. "Anche da parte di chi lavora o studia in una regione diversa dal luogo dove ha la propria famiglia o la residenza. Non si sposti".
Un messaggio che arriva dopo il blocco, da parte del ministero dei Trasporti, dei treni notturni.
Anche gli spostamenti in città - si aggiunge - devono avvenire solo per esigenze realmente "indifferibili". Ma il governo fa anche presente che è "impossibile" bloccare i trasporti, altrimenti non si riuscirebbe a garantire…
Un messaggio che arriva dopo il blocco, da parte del ministero dei Trasporti, dei treni notturni.
Anche gli spostamenti in città - si aggiunge - devono avvenire solo per esigenze realmente "indifferibili". Ma il governo fa anche presente che è "impossibile" bloccare i trasporti, altrimenti non si riuscirebbe a garantire…
Sale la preoccupazione, soprattutto al Sud, per i tanti italiani che continuano a mettersi in viaggio verso le regioni d'origine. Rendendo più facile la diffusione del contagio. L'allarme è venuto oggi soprattutto dai governatori della Puglia e della Sicilia. E da palazzo Chigi arriva un richiamo quasi drammatico. Con un riferimento anche agli affetti familiari: "Va fatto uno sforzo in più da parte di tutti", è l'appello di Palazzo Chigi. "Anche da parte di chi lavora o studia in una regione diversa dal luogo dove ha la propria famiglia o la residenza. Non si sposti".
Un messaggio che arriva dopo il blocco, da parte del ministero dei Trasporti, dei treni notturni.
Anche gli spostamenti in città - si aggiunge - devono avvenire solo per esigenze realmente "indifferibili". Ma il governo fa anche presente che è "impossibile" bloccare i trasporti, altrimenti non si riuscirebbe a garantire neppure i servizi essenziali. E quindi, ora, serve soprattutto "responsabilità".
"Basta, ci state portando l'epidemia", ha detto oggi il governatore pugliese Michele Emiliano.
SENZA
CON
Un messaggio che arriva dopo il blocco, da parte del ministero dei Trasporti, dei treni notturni.
Anche gli spostamenti in città - si aggiunge - devono avvenire solo per esigenze realmente "indifferibili". Ma il governo fa anche presente che è "impossibile" bloccare i trasporti, altrimenti non si riuscirebbe a garantire neppure i servizi essenziali. E quindi, ora, serve soprattutto "responsabilità".
"Basta, ci state portando l'epidemia", ha detto oggi il governatore pugliese Michele Emiliano.
SENZA
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