Riaperture da domani, Conte firma il Dpcm
Gabriele Isman, di GABRIELE ISMANNel documento di 21 pagine le misure per la Fase 2 annunciate ieri da Palazzo Chigi. Campionati sospesi fino almeno al 14 giugno
Alla fine la firma è arrivata. Dopo una lunghissima trattativa con le Regioni, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm con le misure per la fase 2 che saranno in vigore da domani e che lui ieri aveva annunciato in conferenza stampa a Palazzo Chigi .
Il documento si compone di 21 pagine (che diventano 141 con gli allegati) e, oltre alla firma di Conte, porta quella di Roberto Speranza, ministro della Salute. Confermato l'obbligo di mascherine nei luoghi pubblici chiusi e sui mezzi di trasporto, il dpcm conferma l'obbligo di restare a casa per chi ha più di 37,5 gradi, l'apertura di parchi, ville e giardini pubblici con un metro di distanza per i frequentatori e due per l'attività sportiva, la ripresa degli allenamenti per sportivi professionisti (il comitato tecnico scientificoperò non ha ancora però validato le linee guida per gli sport di squadra, quindi bisognerà attendere) ma anche la sospensione di ev…
Il documento si compone di 21 pagine (che diventano 141 con gli allegati) e, oltre alla firma di Conte, porta quella di Roberto Speranza, ministro della Salute. Confermato l'obbligo di mascherine nei luoghi pubblici chiusi e sui mezzi di trasporto, il dpcm conferma l'obbligo di restare a casa per chi ha più di 37,5 gradi, l'apertura di parchi, ville e giardini pubblici con un metro di distanza per i frequentatori e due per l'attività sportiva, la ripresa degli allenamenti per sportivi professionisti (il comitato tecnico scientificoperò non ha ancora però validato le linee guida per gli sport di squadra, quindi bisognerà attendere) ma anche la sospensione di ev…
Alla fine la firma è arrivata. Dopo una lunghissima trattativa con le Regioni, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm con le misure per la fase 2 che saranno in vigore da domani e che lui ieri aveva annunciato in conferenza stampa a Palazzo Chigi .
Il documento si compone di 21 pagine (che diventano 141 con gli allegati) e, oltre alla firma di Conte, porta quella di Roberto Speranza, ministro della Salute. Confermato l'obbligo di mascherine nei luoghi pubblici chiusi e sui mezzi di trasporto, il dpcm conferma l'obbligo di restare a casa per chi ha più di 37,5 gradi, l'apertura di parchi, ville e giardini pubblici con un metro di distanza per i frequentatori e due per l'attività sportiva, la ripresa degli allenamenti per sportivi professionisti (il comitato tecnico scientificoperò non ha ancora però validato le linee guida per gli sport di squadra, quindi bisognerà attendere) ma anche la sospensione di eventi e competizioni di ogni ordine e disciplina. E siccome le regole di questo Dpcm si applicano fino al 14 giugno, prima la Serie A non potrà ripartire. Dal 15 giugno poi riapriranno anche i centri estivi "al chiuso o all'aria aperta", ma Regioni e Province autonome possono stabilire date diverse. E tornano anche le manifestazioni pubbliche "soltanto in forma statica" e nel rispetto delle misure di sicurezza. "Domani riprendono molte attività ma voglio lanciare un appello. Attenzione: il coronavirus è attivo e in circolazione. Abbiamo concordato protocolli di sicurezza. Usare le mascherine, mantenere le distanze, igiene personale continua e degli ambienti, rispettare le regole è importante o tutto sarà stato inutile. La voglia di vivere deve unirsi alla prudenza e alla responsabilità. Difendiamoci" ricorda Nicola Zingaretti, segretario del Pd e presidente della Regione Lazio.
E se restano chiuse sale giochi, sale scommesse e sale bingo, dal 15 giugno riapriranno teatri, cinema e sale da concerti: il numero massimo di spettatori - con le misure di prevenzioni - sarà di mille per gli spettacoli all'aperto e di 250 per ogni singola sala (con mascherina e senza vendita di popcorn o bibite). Restano sospese "le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi".
Da domani potranno riaprire al pubblico i musei oltre a chiese, moschee, sinagoghe e templi, dopo gli accordi stipulati dal governo con le singole confessioni che sono in allegato al Dpcm: anche per le religioni, igienizzazioni, distanza sociale e mascherine. Confermata la sospensione dei servizi educativi e delle attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, fino a università e master, dal 20 maggio potranno riprendere i corsi e le prove per le patenti di guida.
Niente porte aperte per ora per centri benessere, centri termali, centri culturali e centri sociali , come prevede il paragrafo z dell'articolo 1 del Dpcm. Confermata la riapertura al pubblico di negozi al dettaglio con distanza di un metro, ingressi con modalità dilazionate e riaprono anche bar, ristoranti e pasticcerie, oltre alle mense e al catering continuativo. Dal 25 maggio potranno riaprire anche palestre e piscine, ma le Regioni potranno anticipare o posticipare le aperture. Tra le nuove regole fissate, un metro di distanza nelle docce, l'obbligo di disinfettare sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, la possibilità di misurare la temperatura a tutti, una 'densità di affollamento in vasca calcolata con un indice di "7 metri quadrati di superficie a persona". Stesso spazio deve essere garantito nelle aree solarium. E per chi vuole andare in spiaggia, 10 metri quadrati per ombrellone e almeno un metro e mezzo di distanza tra i lettini.
Nel Dpcm sono diversi i riferimenti ai compiti di monitoraggio continuo delle Regioni: saranno i governatori a decidere la programmazione dei servizi erogati dal trasporto pubblico locale, fermo restando che il ministero dei Trasporti potrà decidere riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto anche internazionale, ferroviario, aereo e marittimo. La scelta di affidare ai governatori la competenza per la gestione "di questa fase 2 non è uno scaricabarile, ma è la fiducia in chi conosce il proprio territorio" dirà poi a 'Che tempo che fa' il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. "Noi come Governo, adesso, non dobbiamo più lavorare sull'oggi ma sull'orizzonte economico e di sviluppo sociale del Paese dei prossimi anni, che dovrà affrontare una crisi economica".
Tra le raccomandazioni per le attività professionali, il ricorso allo smart working, l'incentivazione di ferie e congedi retribuiti.
Chi arriva in Italia dovrà consegnare all'imbarco una dichiarazione con i motivi del viaggio, l'indirizzo di dove risiederà in isolamento fiduciario di 14 giorni e un numero di telefono per essere rintracciato. Dal 3 giugno comunque l'Italia riapre le frontiere con i Paesi Ue, con il Regno Unito, Andorra e Monaco. Restano comunque sospesi i servizi di crociera da parte di navi passeggeri di bandiera italiana.
Il documento si compone di 21 pagine (che diventano 141 con gli allegati) e, oltre alla firma di Conte, porta quella di Roberto Speranza, ministro della Salute. Confermato l'obbligo di mascherine nei luoghi pubblici chiusi e sui mezzi di trasporto, il dpcm conferma l'obbligo di restare a casa per chi ha più di 37,5 gradi, l'apertura di parchi, ville e giardini pubblici con un metro di distanza per i frequentatori e due per l'attività sportiva, la ripresa degli allenamenti per sportivi professionisti (il comitato tecnico scientificoperò non ha ancora però validato le linee guida per gli sport di squadra, quindi bisognerà attendere) ma anche la sospensione di eventi e competizioni di ogni ordine e disciplina. E siccome le regole di questo Dpcm si applicano fino al 14 giugno, prima la Serie A non potrà ripartire. Dal 15 giugno poi riapriranno anche i centri estivi "al chiuso o all'aria aperta", ma Regioni e Province autonome possono stabilire date diverse. E tornano anche le manifestazioni pubbliche "soltanto in forma statica" e nel rispetto delle misure di sicurezza. "Domani riprendono molte attività ma voglio lanciare un appello. Attenzione: il coronavirus è attivo e in circolazione. Abbiamo concordato protocolli di sicurezza. Usare le mascherine, mantenere le distanze, igiene personale continua e degli ambienti, rispettare le regole è importante o tutto sarà stato inutile. La voglia di vivere deve unirsi alla prudenza e alla responsabilità. Difendiamoci" ricorda Nicola Zingaretti, segretario del Pd e presidente della Regione Lazio.
E se restano chiuse sale giochi, sale scommesse e sale bingo, dal 15 giugno riapriranno teatri, cinema e sale da concerti: il numero massimo di spettatori - con le misure di prevenzioni - sarà di mille per gli spettacoli all'aperto e di 250 per ogni singola sala (con mascherina e senza vendita di popcorn o bibite). Restano sospese "le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi".
Da domani potranno riaprire al pubblico i musei oltre a chiese, moschee, sinagoghe e templi, dopo gli accordi stipulati dal governo con le singole confessioni che sono in allegato al Dpcm: anche per le religioni, igienizzazioni, distanza sociale e mascherine. Confermata la sospensione dei servizi educativi e delle attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, fino a università e master, dal 20 maggio potranno riprendere i corsi e le prove per le patenti di guida.
Niente porte aperte per ora per centri benessere, centri termali, centri culturali e centri sociali , come prevede il paragrafo z dell'articolo 1 del Dpcm. Confermata la riapertura al pubblico di negozi al dettaglio con distanza di un metro, ingressi con modalità dilazionate e riaprono anche bar, ristoranti e pasticcerie, oltre alle mense e al catering continuativo. Dal 25 maggio potranno riaprire anche palestre e piscine, ma le Regioni potranno anticipare o posticipare le aperture. Tra le nuove regole fissate, un metro di distanza nelle docce, l'obbligo di disinfettare sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, la possibilità di misurare la temperatura a tutti, una 'densità di affollamento in vasca calcolata con un indice di "7 metri quadrati di superficie a persona". Stesso spazio deve essere garantito nelle aree solarium. E per chi vuole andare in spiaggia, 10 metri quadrati per ombrellone e almeno un metro e mezzo di distanza tra i lettini.
Nel Dpcm sono diversi i riferimenti ai compiti di monitoraggio continuo delle Regioni: saranno i governatori a decidere la programmazione dei servizi erogati dal trasporto pubblico locale, fermo restando che il ministero dei Trasporti potrà decidere riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto anche internazionale, ferroviario, aereo e marittimo. La scelta di affidare ai governatori la competenza per la gestione "di questa fase 2 non è uno scaricabarile, ma è la fiducia in chi conosce il proprio territorio" dirà poi a 'Che tempo che fa' il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. "Noi come Governo, adesso, non dobbiamo più lavorare sull'oggi ma sull'orizzonte economico e di sviluppo sociale del Paese dei prossimi anni, che dovrà affrontare una crisi economica".
Tra le raccomandazioni per le attività professionali, il ricorso allo smart working, l'incentivazione di ferie e congedi retribuiti.
Chi arriva in Italia dovrà consegnare all'imbarco una dichiarazione con i motivi del viaggio, l'indirizzo di dove risiederà in isolamento fiduciario di 14 giorni e un numero di telefono per essere rintracciato. Dal 3 giugno comunque l'Italia riapre le frontiere con i Paesi Ue, con il Regno Unito, Andorra e Monaco. Restano comunque sospesi i servizi di crociera da parte di navi passeggeri di bandiera italiana.