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Regionali in Puglia, Laricchia (5S): "Mi candido, non faccio passi indietro. E l'alleanza di governo non rischia"

La candidata del Movimento: "Rispetto la scelta fatta in Liguria. E va rispettata allo stesso modo la nostra scelta"
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"Non mi faccio da parte e corro per governare la Regione Puglia". Antonella Laricchia, 34 anni, consigliera regionale uscente, è la grillina pronta alla sfida, nonostante le pressioni del Pd e gli appelli del presidente regionale uscente e ricandidato Michele Emiliano a raggiungere un accordo. "Continuano a circolare voci di un mio ritiro, perché qualcuno si accanisce contro di me, che sono una giovane donna portatrice di cambiamento".

Antonella Laricchia farà un passo indietro?
"Noi 5Stelle in Puglia siamo l'unica vera opportunità di cambiamento. Le alternative sono tra il passato e il passato remoto. Noi abbiamo la responsabilità di un progetto per risolvere questioni ataviche di questa regione, come i centri per l'impiego, le liste d'attesa della sanità, i servizi agli agricoltori, penso ai consorzi di bonifica, alla trasparenza degli appalti ...".

Sta dicendo che non si tira indietro e correr&agr…
"Non mi faccio da parte e corro per governare la Regione Puglia". Antonella Laricchia, 34 anni, consigliera regionale uscente, è la grillina pronta alla sfida, nonostante le pressioni del Pd e gli appelli del presidente regionale uscente e ricandidato Michele Emiliano a raggiungere un accordo. "Continuano a circolare voci di un mio ritiro, perché qualcuno si accanisce contro di me, che sono una giovane donna portatrice di cambiamento".

Antonella Laricchia farà un passo indietro?
"Noi 5Stelle in Puglia siamo l'unica vera opportunità di cambiamento. Le alternative sono tra il passato e il passato remoto. Noi abbiamo la responsabilità di un progetto per risolvere questioni ataviche di questa regione, come i centri per l'impiego, le liste d'attesa della sanità, i servizi agli agricoltori, penso ai consorzi di bonifica, alla trasparenza degli appalti ...".

Sta dicendo che non si tira indietro e correrà per governatrice della Puglia? 
"Sto resistendo a tutte le lusinghe che il Pd mi fa trovare sui giornali, come proposte di sottosegretariato o sistemazioni per la vita, perché la missione di noi 5Stelle è più forte".

Ma si parla di una sua decisione definitiva la prossima settimana. Ci sono ancora spiragli per un accordo con i Dem?
"Vito Crimi ha già smentito queste ricostruzioni: sono solo tentativi di manipolazione da parte del Pd che quotidianamente compaiono sui giornali perché qualcuno si accanisce contro di me, che sono una giovane donna con 5 anni di esperienza in consiglio regionale, ed ho la colpa di essere portatrice di una possibilità di cambiamento".

Quindi gli appelli del governatore uscente e ricandidato del centrosinistra Emiliano, del sindaco di Bari, Antonio Decaro, dello stesso segretario dem, Nicola Zingaretti cadranno nel vuoto?
"Certo. Per cinque anni hanno fatto a meno delle nostre proposte. Quando abbiamo messo  sul tavolo del consiglio una iniziativa per non perdere i 100 mila euro del Psr, i soldi per gli agricoltori, hanno fatto orecchie da mercante. Va detto anche che gli appelli di Emiliano non sono solo per i 5S, perché si è caricato nelle sue liste esponenti della destra trasformista, a cui ha peraltro affidato servizi strategici. Ci dividono le impostazioni sulle politiche attive del lavoro o la questione dell'acquedotto pugliese. Noi abbiamo chiesto la ri-pubblicizzazione dell'acquedotto pugliese".

Eppure Emiliano è accusato di essere da sempre il più filo grillino degli esponenti del centrosinistra. Non è così?
"No. I cittadini pugliesi meritano di accedere alle decisioni, cosa che possono fare con noi 5Stelle".

Lei ha sentito Crimi?
"Sì, ieri.Ha partecipato anche all'inaugurazione del mio comitato elettorale , lo sento quasi quotidianamente su come portare avanti il nostro progetto".

Quindi l'alleanza di governo Pd-5Stelle, alle regionali salta in Puglia?
"Sono situazioni diverse, non sono legate in alcun modo".

Ma dopo le elezioni, se vince Emiliano c'è la possibilità di un accordo tra grillini e centrosinistra?
"La legge elettorale regionale offre la maggioranza dei seggi al candidato che ottiene un voto in più degli altri. Chi offre poltrone all'opposizione cerca di comprare il suo silenzio ed è quello che Emiliano ha provato a fare con me cinque anni fa. Ma noi grillini abbiamo altre ambizioni".

Come giudica l'accordo tra Dem e 5S in Liguria con Ferruccio Sansa?
"Rispetto le scelte dei liguri, come mi auguro loro rispettino quelle di noi pugliesi".

Ma per i grillini andare in alleanza alle regionali significa spaccarsi?
"Per me il Movimento è portatore di novità che difficilmente sono compatibili con l forze della vecchia politica. Però non significa necessariamente spaccarsi: ogni territorio valuta e decide".

Comunque così voi 5S aiutate la destra a vincere?
"Questa è una narrazione che si prova a fare passare. Ma non è reale. In un recente sondaggio il 70% dei pugliesi è d'accordo con la mia decisione".