Politica

Ultim'ora

È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

Inchiesta camici, Di Maio: "Fontana, da 'prima l'Italia' a prima la Svizzera. Dovrebbe spiegare agli elettori"

Luigi Di Maio 
Per il ministro degli Esteri, il comportamento del governatore lombardo sotto inchiesta "cozza con il concetto di sovranismo"
1 minuti di lettura
Sulla vicenda Fontana "un po' mi ha colpito non tanto la voluntary disclosure, ma il fatto di mettere cinque milioni in Svizzera e non in Italia, che denota una poca fiducia nel sistema italiano. Si passa dal prima l'Italia a prima la Svizzera e su questo una valutazione politica fa fatta, mentre la giustizia farà il suo corso".



Lo ha detto in un'intervista il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, durante la presentazione del XXXIV Rapporto Ice e dell'Annuario 2020 Istat-Ice in corso a Roma, a proposito del caso che vede coinvolto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, iscritto registro degli indagati per frode nelle pubbliche forniture per il caso dei camici acquistati dalla Regione da un'azienda del cognato. "Ovviamente siamo in un momento in cui lo scontro istituzione non giova a nessuno. Credo che il presidente Fontana debba spiegare la vicenda ai suoi elettori", ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Portare i soldi in Svizzera "cozza con il concetto di sovranismo, del prima l'Italia e gli italiani", ha concluso Di Maio.



Da parte sua invece il capo della Lega Matteo Salvini continua a difendere a spada tratta il suo governatore: "Si tratta di pseudo-inchieste basate sul nulla, se vogliono attaccare la Lega facciano pure ma non troveranno nulla", ha risposto anche oggi ai giornalisti in piazza Montecitorio.
 
I commenti dei lettori